Omicidio di Pierangela Gareffa a Vibonati: i giudici hanno negato il risarcimento danni alla famiglia. Il caso è destinato a continuare.
Vibonati: niente risarcimento per l'omicidio di Pierangela Gareffa
Attendono il risarcimento per l'
omicidio di
Pierangela Gareffa, ma i giudici hanno
negato il
risarcimento danni alla
famiglia della stessa vittima.
Come riporta il quotidiano "La Città", i fatti risalgono a
5 anni fa, quando la donna fu vittima di
omicidio per mano del marito,
Efisio Pili. Dopo l'ennesima lite, l'uomo sferrò della
coltellate alla
compagna, facendola morire in una pozza di sangue.
Per quel delitto,
Pili è stato
condannato a 14 anni di carcere, più altri tre in una casa di cura e di
custodia. Eppure, nonostante la sentenza, i parenti ancora non hanno visto nulla in merito a un possibile
risarcimento per la perdita della propria parente.
L’avvocato della
madre e della
sorella di
Pierangela,
Giovanni Falci, ha impugnato il provvedimento della
Commissione che ha negato loro il risarcimento, citando in giudizio il
Ministero dinanzi al
Tribunale di Lagonegro.