Emergono dettagli sull'omicidio di Ciro Palmieri. Il panettiere 43enne di Giffoni Valle Piana è stato ucciso da moglie e due dei quattro figli in dieci, quindici minuti. Hanno usato cinque coltelli con cui hanno colpito quaranta volte Palmieri, accoltellato mortalmente dalla moglie Monica Milite e da due figli, Massimiliano Palmieri, 18enne, e il terzogenito 15enne come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Giffoni Valle Piana, omicidio Ciro Palmieri: com'è stato ucciso il panettiere
I carabinieri della compagnia di Battipaglia hanno sequestrato i cinque coltelli, nascosti in un giardino attiguo all'abitazione della famiglia, dove ha avuto luogo il brutale omicidio, nella frazione Curticelle a Giffoni Valle e a casa. Prima le quaranta coltellate, poi il sezionamento del cadavere. Nelle prossime ore ci saranno gli interrogatori di garanzia di Monica Milite e dei due figli che hanno ucciso marito e padre.Le indagini e gli interrogatori
La moglie, Monica Milite, e due dei quattro figli, il 18enne Massimiliano e il 15enne A. devono rispondere delle accuse in concorso di omicidio aggravato dalla crudeltà e occultamento di cadavere ai danni del capofamiglia. I resti del corpo di Palmieri saranno analizzati dal medico legale nell'esame irripetibile fissato per la mattinata di mercoledì 24 agosto. Fino a questo momento, l'unico ad aver parlato con gli inquirenti e la procura è il 15enne A., il quale ha preso parte al delitto. Il ragazzino sarebbe apparso freddo e lucido, addirittura sollevato dalla morte di quel padre. Il giovane ha sostenuto che l'uomo era solito essere manesco, sempre al centro di litigi anche violenti e che spesso se la prendeva con la mamma.La denuncia
Come riportato da Repubblica, sette anni fa Ciro Palmieri era stato allontanato da casa dal giudice. La moglie, Monica Milite, lo aveva denunciato ai carabinieri. La donna, in un lungo racconto, avrebbe ricostruito diversi episodi di violenza subiti da lei e dai figli. In particolar modo, il marito si sarebbe accanito contro il primogenito, militare di 23 anni rientrato venerdì sera da Milano.Omicidio di Ciro Palmieri a Giffoni Valle Piana, trovate le armi del delitto
Nelle scorse ore, i carabinieri hanno trovato tre coltelli che rappresenterebbero le armi del delitto. Le indagini erano partite a seguito della scomparsa di Ciro Palmieri lo scorso 30 luglio. Era stata sua moglie Monica Milite a denunciarlo i carabinieri. La donna ha raccontato che il 43enne avrebbe detto di voler fare una doccia in giardino, ma una volta uscito era sparito nel nulla con una busta di vestiti da lavoro che aveva chiesto alla moglie di preparare. La denuncia è avvenuta lo scorso 30 luglio, appena 24 ore dopo la scomparsa dell'uomo. Una versione che non ha mai convinto i militari.Le immagini delle telecamere e la svolta del caso
Acquisite le immagini di videosorveglianza dell'abitazione, si era da subito notato che nelle ore tra il 29 ed il 30 luglio le immagini erano state già soprascritte. Chiamato un esperto, è stato possibile però recuperare le immagini originali, e là c'è stata la svolta definitiva alle indagini: in queste, infatti, gli inquirenti hanno scoperto prima una lite familiare e poi il successivo sviluppo, con la moglie e i due figli che avrebbero aggredito l'uomo armati di coltelli, il tutto davanti ad un terzo figlio di 11 anni. I tre avrebbero quindi infierito sul corpo, spiegano gli inquirenti, colpendolo anche quando ormai giaceva morto per terra.[caption id="attachment_317320" align="aligncenter" width="900"]
Il luogo del delitto[/caption]
Il delitto davanti gli occhi del figlio 11enne
Il figlio più piccolo, undici anni, che ha assistito alla brutale scena. Ora il bimbo, sotto choc, è in affido presso i servizi sociali del Comune. Del tutto ignaro del delitto invece il primogenito, un 22enne che al momento del delitto si trovava nel Nord Italia dove fa il militare.L'omicidio dopo l'ennesimo litigio
L’assassinio sarebbe avvenuto il 29 luglio dopo un alterco della coppia. La donna - interrogata dai militari - avrebbe parlato di violenze ripetute anche se ora Luca, uno dei quattro fratelli di Ciro, scuote la testa: "Mia cognata dice falsità. Le liti? Quelle normali di qualunque coppia. E Ciro era tutto fuorché un uomo che alzava le mani...".LEGGI ANCHE:
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