Nocera Inferiore si prepara a vivere una mattinata speciale dedicata ai bambini ricoverati e ai piccoli ex pazienti del Presidio Ospedaliero “Umberto I”.
Martedì 6 gennaio, alle ore 10:30, l’Aula Colella ospiterà l’evento “Note di musica e magia: arriva la Befana in TIN e Pediatria”, un’iniziativa promossa dalla Terapia Intensiva Neonatale (TIN), diretta dal dott. Giuseppe Marchesano, in collaborazione con l’UOC di Pediatria del dott. Luigi Masini e sotto il coordinamento della Direzione Sanitaria, guidata da Rosalba Santarpia.
La Befana porta sorrisi ai bambini della TIN e Pediatria di Nocera Inferiore
L’evento nasce con l’obiettivo di trasformare l’ambiente ospedaliero in uno spazio di accoglienza, gioia e speranza, unendo musica, giochi e magia in un momento di vicinanza ai bambini più fragili. Fondamentale sarà il contributo del Maestro Serena Della Monica, direttore artistico della Free Sound School di Salerno, realtà impegnata da anni nella promozione della musica inclusiva.
Il percorso educativo e musicale coinvolge anche la Beat Band dell’Istituto Comprensivo di San Valentino Torio, guidata dal dirigente scolastico Aniello Mennella, progetto che favorisce integrazione e partecipazione attraverso il linguaggio universale della musica. Ospite speciale e animatore dell’iniziativa sarà il Maestro Enrico Della Monica, noto per la promozione di eventi musicali a scopo benefico nell’Agro nocerino-sarnese.
L’appuntamento vede la collaborazione di importanti associazioni benefiche come AVO presidiale e La Famiglia TIN, oltre al Comitato UNICEF Salerno, rappresentato dalla dott.ssa Carolina Guariniello, con il supporto della prof.ssa Rosaria Contento. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore e offrirà ai piccoli partecipanti musica dal vivo, momenti di magia, giochi, dolci e regali, accompagnando la tradizionale visita della Befana.
Oltre al gesto simbolico, l’iniziativa intende sottolineare il valore dell’umanizzazione delle cure, evidenziando l’importanza della rete tra sanità, scuola, istituzioni e associazioni. Prendersi cura dei bambini significa infatti promuovere anche la loro dimensione emotiva e relazionale, garantendo momenti di spensieratezza e sorrisi a chi affronta periodi di fragilità.








