A Nocera Inferiore mancano pediatri di base disponibili: le famiglie sono costrette a rivolgersi ai comuni vicini del Distretto sanitario 60 o a professionisti privati, creando disagi e costi aggiuntivi. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.
Nocera Inferiore, mancano pediatri di base: genitori costretti a emigrare
A Nocera Inferiore i neonati rischiano di crescere senza un pediatra di riferimento in città. La carenza di medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale costringe i genitori a spostarsi nei comuni vicini appartenenti al Distretto sanitario 60, tra cui Castel San Giorgio, Nocera Superiore e Roccapiemonte. La prima disponibilità utile, segnalano alcune famiglie, si trova a circa 8 km dal centro nocerino, circa 12 minuti in auto, sempre che il traffico lo consenta. Questa distanza, seppur breve sulla carta, rappresenta un ostacolo significativo per chi non dispone di mezzi propri o non guida. In alternativa, i genitori sono costretti a rivolgersi a pediatri privati a pagamento, aggravando costi e disagi.
La denuncia dei genitori
«È paradossale – denunciano alcuni genitori – che nella città capofila dell’Agro non ci sia posto per i più piccoli, mentre la burocrazia impone procedure e scadenze senza offrire soluzioni concrete». Per accedere a un pediatra convenzionato, infatti, è necessario recarsi agli uffici di scelta e revoca del Distretto sanitario in via Giordano, con codice fiscale del neonato e documento d’identità di un genitore.
L’assistenza pediatrica è obbligatoria fino ai 6 anni e facoltativa tra i 6 e i 14, quando è possibile rivolgersi al medico di famiglia. Nonostante le informazioni siano disponibili sul sito dell’ASL, la realtà per molte famiglie è quella di un’odissea per individuare un pediatra libero, che a Nocera Inferiore al momento manca. La situazione evidenzia una criticità crescente, con conseguenze dirette sulle famiglie che si vedono private di un servizio sanitario essenziale.