A Nocera Inferiore prende forma il primo progetto concreto derivante dalla norma sulla monetizzazione degli standard urbanistici, approvata dal consiglio comunale lo scorso maggio. Otto mesi dopo l’adozione della misura, il Comune ottiene i primi risultati concreti: un flusso di risorse economiche e l’inserimento di alloggi destinati all’edilizia residenziale sociale all’interno di un intervento privato come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Nocera Inferiore, edilizia sociale finanziata dai privati
L’operazione riguarda un edificio in via Balestrino, dove un privato ha richiesto il permesso di costruire un nuovo fabbricato a seguito della demolizione di quello preesistente. Il nuovo immobile sarà composto da dieci appartamenti, quattro dei quali destinati alla vendita a prezzo calmierato nell’ambito dell’edilizia residenziale sociale. Oltre agli alloggi, era prevista la realizzazione di un’area giochi di pertinenza pubblica, ceduta al Comune secondo quanto previsto dalle norme urbanistiche.
La monetizzazione interviene proprio per ottimizzare la gestione delle aree pubbliche: anziché cedere integralmente il suolo, il privato versa una somma al Comune, che potrà destinarla a servizi pubblici. In questo caso, l’Ente incassa circa 100 mila euro, parte dei quali sarà impiegata per interventi a beneficio della vicina scuola “Madre Teresa di Calcutta”. L’intervento interessa una superficie complessiva di circa 735 metri quadrati, di cui 169 metri quadrati saranno ceduti direttamente al Comune per la realizzazione di marciapiedi, percorsi pedonali e aree verdi attrezzate, mentre i restanti 579 metri quadrati sono oggetto di monetizzazione.
Secondo Luciano Passero, presidente della commissione urbanistica, l’operazione rappresenta un’applicazione puntuale delle norme vigenti, che consente di coniugare le esigenze progettuali dei privati con l’interesse pubblico. Il sindaco Paolo De Maio sottolinea il valore strategico del provvedimento, evidenziando come l’iniziativa favorisca la riqualificazione urbana e l’introduzione di quote di edilizia sociale, garantendo un equilibrio tra diritto dei privati e beneficio della collettività.







