Bomba e spari sotto casa dell'imprenditore De Marinis: la famiglia Cuccaro va a processo con l'accusa di tentata estorsione in concorso e danneggiamento.
I Cuccaro a processo per la bomba e gli spari contro la casa di De Marinis
L'esplosione di una
bomba e poi gli spari contro il
cancello dell'abitazione dell'imprenditore Giuseppe De Marinis: finisco a
processo i
Cuccaro con le
accuse di tentata estorsione in concorso e danneggiamento.
Finiscono dunque nei guai
Salvatore Cuccaro, 70 anni, Alessio Cuccaro, 41enne e Salvatore Cuccaro, di 43 anni. Gli indagati sono tutti e tre di
Napoli e all'epoca dei fatti costrinsero la vittima a
pagare 700mila euro.
De Marinis è un noto
imprenditore che si occupa del
commercio di olii lubrificanti e carburanti, oltre ad essere anche
ex presidente della Nocerina. I fatti risalgono dal 1
8 gennaio 2017 fino al 12 gennaio 2018.
I tre
Cuccaro sono accusati di aver minacciato, in svariate occasioni,
De Marinis e la sua famiglia sia di persona sia attraverso messaggi sul
telefono, per costringerlo a pagare
700mila euro in contanti. Una cifra nella quale era compresa la quota capitale, di
100mila euro, versata per la costituzione della società, di cui il
76enne Salvatore Cuccaro risultava
socio, insieme alla vittima.
Gli altri
600mila, invece, avrebbero rappresentato
«un’illegittima pretesa» - secondo la procura - da parte degli indagati. La cifra non fu mai pagata, perché l’imprenditore
De Marinis si mostrò contrario alla
tentata estorsione. Per convincerlo, sempre secondo l’impianto accusatorio, i tre avrebbero incaricato
altre persone, mai identificate, di intimidire la vittima.
Ed ecco che si arriva agli episodi contestati: prima avrebbero fatto esplodere una
bomba contro il
cancello di
casa De Marinis (2017), poi nel 2018 furono fatti esplodere alcuni
colpi di pistola.