La chiusura della carreggiata a Furore continua a generare disagi lungo la Costiera Amalfitana. Nelle ultime ore si è registrato un flusso anomalo di motociclette che, partite da Piano di Sorrento e dirette verso Amalfi per il consueto circuito panoramico, sono state costrette a tornare indietro una volta raggiunto lo sbarramento all’ingresso del territorio comunale di Furore.
Moto costrette a invertire la marcia senza alcun controllo
Con la strada interrotta, i motociclisti sono stati deviati verso Positano e Praiano, creando un rientro caotico e privo di monitoraggio. La mancanza di controlli lungo questo tratto, già fortemente trafficato nei weekend, rappresenta un rischio per residenti, automobilisti e pedoni.
Lavori alla frana: nessuna data certa per la riapertura
La frana che ha causato la chiusura resta ancora in attesa di un intervento risolutivo. Non c’è una data ufficiale per l’avvio dei lavori definitivi e questo prolungato stallo continua a paralizzare la viabilità dell’intera Costiera.
Secondo diversi amministratori locali e operatori del territorio, sarebbe necessario stanziare un fondo d’emergenza per intervenire subito e rivalersi successivamente sui responsabili. Una richiesta che la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi potrebbe sottoporre alla Regione Campania approfittando proprio del recente voto e del nuovo scenario politico.
Sicurezza stradale: urgono autovelox e controlli
Il problema della velocità resta centrale. Senza autovelox, controlli costanti e una regolamentazione adeguata, la Costiera Amalfitana rimane esposta non solo al comportamento di motociclisti imprudenti, ma anche di altri veicoli che non rispettano i limiti.
La maggior parte degli utenti della strada si comporta correttamente, ma — sottolineano i residenti — basta una minoranza spericolata per mettere a rischio tutti.
