Il Tar di Salerno dà via libera all’impianto di stoccaggio rifiuti a Mercato San Severino, stabilendo che l’Autorizzazione Unica della Regione Campania sostituisce permessi comunali e vincoli urbanistici, autorizzando l’avvio dei lavori. Lo riporta SalernoToday.
Mercato San Severino, il Tar dà via libera all’impianto di stoccaggio rifiuti
Il Tar di Salerno ha annullato il provvedimento con cui il Comune aveva bloccato l’avvio dei lavori per un impianto di stoccaggio rifiuti nella frazione Corticelle. La sentenza accoglie il ricorso della ditta di Vincenzo Califano, stabilendo che l’Autorizzazione Unica rilasciata dalla Regione Campania sostituisce permessi comunali e vincoli urbanistici.
La vicenda riguarda un progetto per la “messa in riserva di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi”. Dopo aver ottenuto l’Autorizzazione Unica il 1° ottobre 2024, l’imprenditore aveva comunicato l’avvio del cantiere a settembre 2025. Il Comune aveva risposto con una diffida, ritenendo necessario il permesso di costruire e contestando la destinazione agricola dell’area.
Secondo il Tar, l’Autorizzazione Unica è un “titolo autonomo” che comprende visti, pareri e concessioni, costituendo anche variante urbanistica. Il Comune non poteva quindi bloccare il cantiere a posteriori: avrebbe dovuto impugnare l’autorizzazione regionale nei termini o gestire eventuali dissensi durante la Conferenza di servizi. La sentenza conferma così il principio secondo cui le decisioni della Regione prevalgono sull’ente locale in materia di rifiuti autorizzati.








