Cronaca Salerno, Salerno

Salerno seconda in Italia per reperibilità di manodopera specializzata: il report Cgia

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Foto di repertorio
Foto di repertorio

Secondo un report Cgia, Salerno è la seconda provincia italiana dove è più facile reperire manodopera specializzata. Previste oltre 28mila assunzioni entro ottobre. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.

Salerno tra le province dove è più facile trovare manodopera qualificata

Salerno si conferma tra i territori italiani con meno difficoltà nel reperire manodopera specializzata. Lo rivela l’Ufficio studi della Cgia, che ha analizzato i dati del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro. Secondo il report, nel 2024 la provincia salernitana si è posizionata al secondo posto a livello nazionale, subito dopo Palermo, con un tasso di difficoltà di reperimento pari al 38,3%, ben al di sotto della media italiana del 47,8% e più basso anche della media campana (41%).

I dati nazionali

A livello complessivo, lo scorso anno le imprese italiane hanno previsto 5,5 milioni di nuove entrate nel mercato del lavoro, di cui circa 840mila per operai specializzati. La ricerca di queste figure ha creato problemi al 63,8% delle aziende. Le maggiori difficoltà si registrano al Nord, con Pordenone in cima alla classifica (56,8%), seguita da Bolzano e Trento (56,5%) e da Gorizia (56,1%). All’opposto, oltre a Palermo (36,9%) e Salerno (38,3%), anche Caserta (39,3%) figura tra le province più virtuose.

Il divario Nord-Sud

Lo studio evidenzia un quadro chiaro: il Nordest resta l’area più critica, con percentuali superiori al 55% in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Umbria. Il Mezzogiorno, invece, si conferma l’area con meno difficoltà: Sicilia al 42%, Puglia al 41,9% e Campania al 41%.

Le previsioni per il 2025

Guardando al trimestre agosto-ottobre 2025, le imprese private della provincia di Salerno stimano 28.240 nuove assunzioni, dato che colloca il territorio al decimo posto in Italia. A livello nazionale, nello stesso periodo, le entrate previste superano 1,4 milioni, con Milano e Roma in testa (rispettivamente 115.280 e 114.200 assunzioni), seguite da Napoli (60.290) e Torino (42.530).

In Campania, le stime parlano di 121.680 nuove assunzioni entro ottobre: oltre a Salerno, 19.570 a Caserta, 8.000 ad Avellino e 5.590 a Benevento. Numeri che delineano una fase di vivacità per il mercato del lavoro regionale, pur con le sfide legate al reperimento di figure altamente specializzate come carpentieri, fresatori, saldatori e operatori di macchine a controllo numerico.

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