La comunità di Lustra è in lutto per la scomparsa di Nicola Di Feo, morto all’età di 103 anni. Con la sua perdita, il borgo cilentano saluta non solo il cittadino più longevo, ma anche l’ultimo testimone diretto di oltre un secolo di storia locale. Una figura profondamente legata al territorio, che per generazioni ha rappresentato un punto di riferimento umano e morale per l’intera comunità.
Il cordoglio del sindaco Luigi Guerra
A esprimere il dolore collettivo è stato il sindaco Luigi Guerra, che ha voluto ricordare Nicola Di Feo con parole cariche di rispetto e riconoscenza.
“Con lui se ne va una memoria preziosa del nostro Paese“, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come la sua lunga vita abbia attraversato i momenti più difficili e significativi del Novecento: dagli anni della guerra e dei sacrifici, fino alla ricostruzione e al progresso.
Un esempio di valori e radici
Nicola Di Feo ha incarnato per decenni l’anima più autentica di Lustra. Il suo percorso di vita, segnato dal lavoro, dalla dignità e dall’attaccamento alle tradizioni, ha contribuito a trasmettere valori fondamentali che ancora oggi definiscono l’identità del paese.
“Il suo esempio resti patrimonio di tutti noi” ha aggiunto il sindaco, esprimendo il cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza.
La fine di un’epoca
L’addio a Nicola Di Feo segna simbolicamente la chiusura di un’epoca per il piccolo centro cilentano. Resta però un’eredità fatta di memoria, insegnamenti e testimonianze che continueranno a vivere nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.








