Cronaca Salerno, Salerno

RAEE in Campania: Salerno tra le province più virtuose secondo Legambiente

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Foto generica
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Legambiente fotografa la raccolta RAEE 2024: Salerno tra le province campane più virtuose, resta critica la raccolta pro capite e il coinvolgimento dei cittadini.

Raccolta RAEE 2024 in Campania: Salerno tra le province più virtuose

Nel 2024 la raccolta nazionale dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) ha registrato una crescita significativa, con 358.138 tonnellate avviate a riciclo, pari a 6,07 kg per abitante. La Campania si conferma terza nel Mezzogiorno, con 16.897 tonnellate, dietro Sicilia e Puglia, ma resta tra le regioni con la raccolta pro capite più bassa: 3,02 kg per abitante, a indicare la necessità di un maggiore coinvolgimento della cittadinanza.

A livello provinciale, l’analisi evidenzia una forte disomogeneità. Caserta guida la classifica con 5,21 kg/ab, seguita da Salerno (3,48 kg/ab) e Avellino (3,46 kg/ab), mentre Benevento si ferma a 2,41 kg. Napoli, pur avendo il maggior volume complessivo (6.483 tonnellate), registra solo 2,18 kg pro capite, segnalando un basso coinvolgimento dei cittadini.

Secondo Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania: «La raccolta dei RAEE rappresenta una delle sfide più rilevanti per la transizione verso un’economia circolare e sostenibile. Serve migliorare la rete di raccolta, gli impianti di trattamento e promuovere campagne di sensibilizzazione per valorizzare questi rifiuti come risorsa».

Il dossier

Il dossier “Facciamo secco il sacco”, realizzato con il contributo di Ambiente Spa, mostra che in Campania nel 2024 sono stati avviati a riciclo circa 194 mila frigoriferi, 55 mila lavatrici, 305 mila TV/monitor, 861 mila piccoli elettrodomestici/IT e 1,2 milioni di sorgenti luminose, equivalenti a circa 195 frigoriferi, 55 lavatrici, 305 TV, 860 piccoli elettrodomestici e 1250 lampadine ogni 1.000 abitanti. La rete campana conta 437 siti di raccolta, tra centri comunali (CdR), punti di raggruppamento della distribuzione (LdR) e altri servizi. L’82% dei RAEE è conferito tramite CdR e il restante tramite LdR, con differenze territoriali. Salerno conta 154 siti, con CdR all’87,5% e LdR al 12,5%.

Un elemento chiave sono i premi di efficienza: nel 2024 sono stati erogati oltre 1,18 milioni di euro, principalmente nella provincia di Caserta e Napoli, a incentivo dei gestori che raggiungono risultati rilevanti in termini di volumi e qualità. Inoltre, la Legge 166/2024 ha imposto l’iscrizione al sistema di tracciabilità del CdC RAEE a tutti i punti vendita di AEE, incrementando la registrazione degli esercizi commerciali in Campania a 191 entro fine anno.

Tuttavia, una parte significativa dei RAEE sfugge al circuito ufficiale: in Italia e in Europa, oltre un terzo dei rifiuti elettronici viene gestito in modo improprio o esportato illegalmente. A livello globale, solo il 17-20% dei RAEE è correttamente riciclato, mentre il restante finisce in discariche o circuiti non controllati. La Campania, con la raccolta pro capite più bassa d’Italia nel 2023, evidenzia quanto sia importante intensificare controlli, informazione e iniziative di sensibilizzazione.

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