Sono iniziati a Sant’Angelo a Fasanella i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso della Grotta di San Michele, chiusa dopo la caduta di massi lo scorso novembre. Lo riporta InfoCilento.
Sant’Angelo a Fasanella: partiti i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso
Sono iniziati gli interventi per la messa in sicurezza del costone roccioso in prossimità della Grotta di San Michele. Il sito era stato interdetto lo scorso novembre a seguito della caduta di massi e detriti, che aveva reso necessario lo stop alla circolazione e alle visite.
Gli interventi in corso
Sul posto stanno operando i rocciatori incaricati di consolidare l’area interessata dal fenomeno franoso. L’obiettivo è consentire, nel più breve tempo possibile, la riapertura della strada di accesso e del santuario, garantendo condizioni di piena sicurezza per residenti e visitatori. L’operazione è stata pianificata e avviata in tempi rapidi. Subito dopo i primi crolli sono scattate le procedure di somma urgenza, attivate in coordinamento con il Genio Civile e la Protezione Civile. Dopo l’individuazione e la mappatura delle zone a maggiore rischio, è stato possibile definire con precisione le opere necessarie.
Il valore della Grotta di San Michele
La Grotta di San Michele Arcangelo rappresenta una delle mete più suggestive del territorio. Frequentata ogni anno da numerosi turisti e pellegrini, custodisce testimonianze storiche e culturali che contribuiscono al valore identitario dell’area. Il sito rientra tra quelli che hanno concorso al riconoscimento del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni come patrimonio dell’umanità UNESCO.