Un autocompattatore della Nocera Multiservizi è stato parzialmente distrutto da un incendio a Nocera Inferiore a causa di ceneri ancora calde nell’umido. Nessun operatore ferito, danni limitati al mezzo. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.
Incendio ad autocompattatore a Nocera Inferiore: colpa di ceneri nell’umido
Un autocompattatore della Nocera Multiservizi è stato parzialmente distrutto da un incendio causato da ceneri ancora vive gettate nella raccolta dell’umido. L’episodio è avvenuto ieri mattina verso le 8.30 in via Napoli, all’incrocio con via Astuti, mentre il mezzo completava la raccolta della frazione organica dei rifiuti.
Secondo l’amministratore unico della società, Sergio Stellato, le ceneri, introdotte nel cassone poco prima del passaggio del camion, hanno generato un’autocombustione a contatto con gli altri rifiuti e per l’azione di sfregamento, innescando le fiamme. A bordo del mezzo c’erano tre operatori ecologici, due dei quali all’esterno del camion si sono accorti prontamente del rogo. Nessuno ha riportato ferite.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la cui tempestività ha limitato i danni al cassone evitando il coinvolgimento dell’abitacolo e del vano motore. L’autocompattatore, un Iveco immatricolato nel 2010, è stato trasferito nel deposito della Nocera Multiservizi per la prima stima dei danni da parte dei meccanici, mentre i periti della compagnia assicurativa quantificheranno il costo esatto.
L’incendio ha provocato rallentamenti lungo la viabilità cittadina, gestiti dalla polizia municipale. L’episodio richiama l’attenzione sull’importanza di conferire correttamente i rifiuti e sulla sicurezza del personale impegnato nella raccolta.
