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Immacolata, Salerno si prepara al pienone: boom di prenotazioni e prime tensioni sulle Luci

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Il Giardino Preistorico

Secondo quanto evidenzia Il Mattino, il fine settimana dell’Immacolata rappresenta il primo vero banco di prova per misurare l’impatto dell’edizione 2025-2026 di Luci d’Artista.

Dopo un avvio rallentato dal maltempo e da una comunicazione giudicata tardiva dagli operatori, il settore turistico salernitano guarda ora a un netto cambio di passo. I dati delle strutture ricettive mostrano un divario evidente rispetto ai giorni scorsi: mentre nel weekend tra il 28 e il 30 novembre erano ancora disponibili 155 alloggi sui principali portali, con tariffe comprese tra 132 euro e oltre 2mila, dal 5 al 7 dicembre le opzioni si riducono a 70, con prezzi più alti e prenotazioni in costante crescita.

Immacolata, Salerno si prepara al pienone

Agostino Ingenito dell’Abbac sottolinea che il mercato continua a muoversi in modalità “last second”, ma il sondaggio interno all’associazione conferma un forte interesse non solo per l’Immacolata, bensì anche per i fine settimana successivi. Estendendo la ricerca oltre il centro città, le strutture disponibili sono 219, con un tasso di occupazione attorno all’80 per cento. Le soluzioni più economiche, distanti circa cinque chilometri dal cuore della manifestazione, restano intorno ai 140 euro, mentre esperienze più particolari, come pernottamenti in barca, superano facilmente i 1500. Nei giorni 6-8 dicembre, l’occupazione sale fino all’86 per cento.

Il secondo picco è atteso a ridosso di Capodanno, dove restano libere appena 45 strutture e l’occupazione sfiora il 90 per cento. Gli operatori del settore confermano un andamento ormai consolidato: novembre rimane un mese debole per il comparto ricettivo, mentre da dicembre la domanda cresce in modo deciso fino all’Epifania. Alcuni host chiedono un rafforzamento del calendario di eventi dopo le festività per mantenere vivo il flusso turistico fino a febbraio, periodo tradizionalmente privo di attrattive.

La ristorazione registra invece un andamento più vivace nei fine settimana, con un movimento crescente anche nella zona orientale della città. Le attività più gettonate restano quelle che consentono consumazioni rapide, mentre solo chi pernotta – soprattutto visitatori stranieri – sceglie con maggiore frequenza di fermarsi a cena.

Sul fronte amministrativo non mancano critiche e richieste di chiarimento. La Commissione Trasparenza, presieduta da Antonio Cammarota, ha convocato dirigenti e amministratori per fare il punto sui malfunzionamenti registrati nelle prime serate delle Luci. Secondo quanto riferito, alcune centraline difettose avrebbero compromesso l’accensione delle installazioni, costringendo la ditta aggiudicataria Sim Luce Spa alla sostituzione dei dispositivi. Alla società è stata applicata una penale giornaliera da 500 euro, mentre si punta a ripristinare la piena operatività entro il weekend o, al più tardi, per l’Immacolata.

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