Giuseppe D’Aiuto, 12enne del Cilento, vince il concorso “Arti visive, riscrivere la città” a Cardito con un progetto che unisce sostenibilità, inclusione sociale e valorizzazione storica del territorio.
Cilento, Giuseppe D’Aiuto vince il concorso “Arti visive” a Cardito
Il giovane talento cilentano Giuseppe D’Aiuto, di soli 12 anni, si è aggiudicato il primo premio del concorso “Arti visive, riscrivere la città” durante l’evento conclusivo del progetto Riscrivere Cardito, svoltosi il 16 e 17 gennaio 2026 presso Palazzo Mastrilli. L’iniziativa, promossa dal Comune di Cardito in collaborazione con Cantiere Giovani, Collettivo Caveau e Comunica Sociale, è stata finanziata dal Dipartimento Politiche Giovanili del Ministero.
La commissione ha sottolineato l’originalità, la creatività e il talento dell’opera di D’Aiuto, che ha prevalso in una competizione aperta a partecipanti di tutte le età e provenienze. Il concorso, lanciato il 22 dicembre 2025, invitava a riflettere sul futuro urbano della città, accogliendo espressioni artistiche tra pittura, fotografia, video arte e installazioni multimediali. L’obiettivo era stimolare la collettività a immaginare nuove possibilità di vivere e trasformare il territorio.
Una città ideale tra sostenibilità e inclusione
Il progetto di Giuseppe, intitolato “La mia città ideale”, propone soluzioni sostenibili per il Parco Taglia, con fontana, laghetto e distributore gratuito di acqua. Prevede inoltre giardini pensili e colture idroponiche, integrando agricoltura urbana e spazi pubblici. Al centro della sua visione vi è l’inclusione sociale e religiosa, espressa attraverso la progettazione di due edifici di culto: una chiesa cattolica e una moschea, con l’intento di rendere Cardito aperta a tutte le religioni.
Un percorso artistico precoce e multidisciplinare
Nonostante la giovane età, Giuseppe D’Aiuto ha già un percorso artistico consolidato iniziato a sei anni, con due pubblicazioni all’attivo, Multiverso e Beyond, realizzate in collaborazione con l’Accademia dei Parmenidei. Attualmente studente alla Scuola Secondaria di I° Grado “M. Stanzione” di Frattamaggiore, combina il disegno allo studio del pianoforte, delle lingue e ad attività teatrali e sportive. L’evoluzione stilistica del giovane artista, dal bianco e nero all’uso complesso del colore, riflette una costante ricerca architettonica e una spiccata immaginazione scientifica, capace di spaziare tra mondi lontani e scenari futuristici.
