Site icon Occhio di Salerno

Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana unite per l’AIFO nella Giornata dei Malati di Lebbra

Giornata Mondiale Malati Lebbra

In occasione della Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra, la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana hanno dato vita a una grande mobilitazione solidale, unendo comunità, volontari e associazioni in un messaggio forte di vicinanza e umanità. Da Piano di Sorrento a Sorrento, fino ad arrivare ad Amalfi, numerosi banchetti hanno animato le piazze per sostenere le attività di AIFO, l’Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau.

Una giornata contro l’emarginazione

La lebbra, pur essendo una malattia curabile, continua ancora oggi a colpire le fasce più fragili della popolazione mondiale, spesso aggravata da povertà, isolamento e discriminazione sociale. Sostenere l’AIFO significa non solo contribuire alle cure mediche, ma anche restituire dignità e speranza a chi vive ai margini.

Il “Miele della Solidarietà” e il cuore dei volontari

A Piano di Sorrento, come lungo la Statale Amalfitana, i volontari hanno proposto il tradizionale “Miele della Solidarietà”, simbolo concreto di un impegno che parte dal territorio per arrivare lontano. La risposta dei cittadini è stata calorosa, confermando ancora una volta la sensibilità e la generosità delle comunità locali.

Informare per sensibilizzare

Raccontare queste iniziative significa dare voce a chi spesso non ne ha. La solidarietà non è solo un gesto, ma una responsabilità collettiva che passa anche dall’informazione, dalla condivisione e dall’attenzione verso chi soffre in silenzio.

Come partecipare

I banchetti AIFO sono presenti nelle principali piazze della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana. Un piccolo contributo può tradursi in cure, inclusione sociale e nuove opportunità di vita per i malati di lebbra e le persone con disabilità.

Come ricordava Raoul Follereau: “Nessuno ha il diritto di essere felice da solo”. Una frase che oggi, più che mai, risuona come un invito all’impegno e alla condivisione.

Exit mobile version