Il Comune di Gioi mette a disposizione due ambulatori comunali gratuiti a Gioi capoluogo e Cardile per contrastare la carenza di medici di base e garantire l’assistenza sanitaria. Lo riporta InfoCilento.
Gioi e Cardile, ambulatori comunali gratuiti per attrarre nuovi medici di base
Il Comune di Gioi corre ai ripari per fronteggiare la carenza di assistenza sanitaria sul territorio. L’amministrazione comunale ha infatti definito un piano specifico che prevede la concessione in comodato d’uso gratuito di due immobili di proprietà dell’Ente da destinare ad ambulatori medici, con l’obiettivo di incentivare l’arrivo di nuovi medici di base.
La scelta è maturata in seguito al pensionamento della dottoressa De Cristofaro, avvenuto lo scorso 20 novembre, che ha determinato per Gioi l’inserimento tra le cosiddette “aree carenti”. Una condizione che impone la necessità di assegnare con urgenza nuovi incarichi nell’ambito della medicina di assistenza primaria. In questo contesto, il confronto avviato tra il sindaco Maria Teresa Scarpa e il distretto sanitario dell’Asl Salerno 3 ha consentito la rapida individuazione di un nuovo medico.
Per rendere il territorio più attrattivo dal punto di vista professionale, il Comune ha deciso di mettere a disposizione spazi comunali senza alcun costo di locazione. I due ambulatori sorgeranno in punti facilmente accessibili alla popolazione: a Gioi capoluogo, nei locali di Piazza A. Maio, e nella frazione Cardile, presso gli spazi di Corso Umberto I.
L’iniziativa punta a tutelare soprattutto le fasce più fragili della popolazione, in un’area caratterizzata da un’elevata presenza di anziani, spesso soli o privi di mezzi di trasporto. Garantire un presidio sanitario nel centro abitato, raggiungibile anche a piedi, rappresenta quindi una risposta concreta a un’esigenza primaria della comunità. La concessione dei locali avrà carattere temporaneo e non esclusivo, così da consentire la nascita di un polo sanitario destinato non solo ai medici di base, ma anche ad altri professionisti del settore.








