Nel giorno dell’Epifania, Eboli sceglie la strada della condivisione e dell’aiuto concreto ai più piccoli. Martedì 6 gennaio, a partire dalle ore 16:30, prende vita l’iniziativa solidale “Giocattolo sospeso”, pensata per trasformare un semplice dono in un gesto di vicinanza e comunità.
Un’iniziativa che unisce associazioni e territorio
Il progetto è promosso dall’Associazione Noi Amici dell’Hospice e dell’Ospedale di Eboli, presieduta da Armando De Martino, in collaborazione con la Comunità di San Francesco e grazie alla disponibilità di padre Salvatore Mancino. Fondamentale anche il supporto di Sodalis – CSV Salerno, da sempre impegnata nel rafforzare le reti solidali sul territorio.
Dove e quando
L’appuntamento è fissato presso la Web Radio Francesco, in Porta Dogana n. 5, nel cuore del centro storico ebolitano. Un luogo simbolico, scelto per favorire incontro, partecipazione e spirito comunitario.
Come funziona il “Giocattolo sospeso”
L’idea nasce da una riflessione semplice ma potente: dopo il Natale, molti bambini ricevono più regali di quanti riescano davvero a utilizzare, mentre altri restano senza nulla.
Il “Giocattolo sospeso” ribalta questa distanza:
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si porta un giocattolo nuovo
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si riceve una calza della Befana
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si regala un sorriso a un bambino in difficoltà
Un gesto piccolo, ma capace di restituire alla festa dell’Epifania il suo significato più autentico: la solidarietà concreta.
Un’Epifania che lascia il segno
I giocattoli raccolti saranno destinati ai bambini che ne hanno più bisogno, trasformando un pomeriggio di festa in un’occasione di inclusione e speranza. A Eboli, la Befana quest’anno arriva con un messaggio chiaro: condividere è il dono più grande.








