A oltre trenta giorni dal ritiro delle deleghe e dall’annuncio dell’azzeramento della Giunta, il Sindaco di Eboli non ha ancora chiarito le proprie azioni, lasciando il Comune privo di una guida politica e amministrativa. Lo denunciano in una nota stampa i rappresentanti di Fratelli d’Italia Eboli, sottolineando come tra annunci rinviati e scadenze non rispettate, tra cui i 60 giorni promessi per la videosorveglianza, la città resti bloccata e senza certezze.
Fratelli d’Italia Eboli: “Comune senza guida”
Secondo il partito, negli ultimi quattro anni l’amministrazione di centrosinistra ha fatto prevalere operazioni simboliche, come l’intitolazione di strade, anziché concentrarsi su questioni concrete: lavoro, servizi, sicurezza e sviluppo restano emergenze irrisolte. La situazione è ulteriormente aggravata dalla scadenza del bilancio preventivo, fissata al 28 febbraio. In caso di mancata approvazione, evidenziano i portavoce di FdI, il Comune sarà costretto a una gestione provvisoria, con blocco delle assunzioni, disservizi e possibili ricadute sulla programmazione amministrativa; nei casi più estremi, non si può escludere lo scioglimento del Consiglio comunale da parte del Prefetto.
Fratelli d’Italia Eboli si interroga inoltre sulla reale consistenza della maggioranza del Sindaco: il Consiglio comunale sarà convocato tempestivamente? La Giunta dispone ancora di numeri sufficienti senza ricorrere a “stampelle” politiche esterne? Se la risposta fosse negativa, il partito ritiene che l’unica soluzione percorribile sia la presentazione delle dimissioni del Sindaco, come atto di responsabilità verso le istituzioni, i cittadini e la dignità stessa della città.
La nota stampa di FdI conclude evidenziando come la paralisi politica e amministrativa stia rallentando servizi essenziali e sviluppo locale, chiedendo risposte immediate per tutelare i cittadini e garantire una gestione efficace del Comune.








