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Fisciano, ampia partecipazione al dibattito de “La Solidarietà” sull’importanza della donazione di sangue

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Il dibattito
Il dibattito

A Fisciano grande partecipazione al dibattito promosso da “La Solidarietà” dedicato al valore della donazione di sangue e al ruolo dei volontari. All’iniziativa hanno preso parte relatori qualificati, tra cui il dottor Giuseppe Pipolo, primario del reparto trasfusionale dell’ospedale di Battipaglia, il dottor Massimo Mirra, medico chirurgo, e Paolo Rossitto, volontario Avis.

Fisciano, successo per il dibattito de “La Solidarietà” sull’importanza della donazione di sangue

Si è svolto con esito positivo, nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli, l’incontro organizzato nella mattinata presso la sede dell’Associazione di Volontariato La Solidarietà a Lancusi. Al centro del dibattito un tema di forte attualità e rilevanza sociale: l’importanza della donazione di sangue.

All’iniziativa hanno preso parte relatori qualificati, tra cui il dottor Giuseppe Pipolo, primario del reparto trasfusionale dell’ospedale di Battipaglia, il dottor Massimo Mirra, medico chirurgo, e Paolo Rossitto, volontario Avis. I diversi interventi hanno offerto un contributo articolato, chiarendo il valore della donazione e il ruolo fondamentale del sangue nella pratica medica.

Nel corso dell’incontro, attraverso approfondimenti di carattere medico-scientifico, storico e sociale, è stato ripercorso il percorso dell’utilizzo del sangue dall’antichità ai giorni nostri. È stato inoltre evidenziato come, nell’attuale sistema sanitario, il sangue donato sia sottoposto a rigorosi protocolli normativi, paragonabili a quelli previsti per l’industria farmaceutica.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il moderatore del dibattito e membro dell’associazione, Vincenzo Sessa, che ha espresso il proprio ringraziamento ai relatori per la partecipazione attiva a un confronto ritenuto meritevole della massima attenzione, soprattutto in un contesto sanitario come quello del Mezzogiorno, segnato da difficoltà strutturali ma anche da eccellenze riconosciute a livello internazionale.

Lo stesso Sessa ha poi voluto ringraziare, a nome personale e dell’associazione, Sossio Sessa de La Solidarietà, Ivana Rombi, vicepresidente del Leo Club Salerno, e il dottor Gaetano Fasolino del V.O.O.S. (Volontari Ospedalieri Sangue Salerno), intervenuti con un saluto iniziale. In tale occasione è stata ribadita l’importanza della collaborazione tra enti del terzo settore e strutture sanitarie per promuovere iniziative come la donazione di sangue e altre attività di carattere terapeutico a sostegno delle persone più fragili. Un ulteriore riconoscimento è stato rivolto ai Leo Club di Salerno e Cava–Vietri per il contributo fornito all’organizzazione del convegno. Un successo condiviso che si traduce in un messaggio chiaro e diretto: donare il sangue significa donare la vita.

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