Paura nella giornata di ieri, sabato 30 agosto, a Castelnuovo Cilento dove una famiglia con tre bambine è rimasta intrappolata in casa a causa del fumo da un camino ostruito da un nido di calabroni. La donna ha allertato immediatamente i Vigili del Fuoco ma si è sentita rispondere che non erano disponibili. Il marito riesce a liberare la canna fumaria. Lo riporta Giornale del Cilento.
Castelnuovo Cilento, famiglia intrappolata tra fumo e calabroni
Attimi di tensione ieri, sabato 30 agosto, a Castelnuovo Cilento, in via San Nicola, dove una famiglia con tre bambine è rimasta bloccata all’interno della propria abitazione a causa del fumo sprigionato dal camino. La canna fumaria era completamente ostruita da un nido di calabroni, rendendo pericolosa l’aria interna.
La donna, accorgendosi dell’aumento del fumo, ha chiamato i vigili del fuoco, ma la squadra di zona non era disponibile. Uscire dall’abitazione era impossibile: gli insetti, disturbati dal calore, si erano resi aggressivi. A quel punto è intervenuto il marito, che ha rischiato la propria incolumità per liberare parzialmente la canna fumaria, facendo cadere i nidi e permettendo al fumo di disperdersi. La famiglia racconta: «Ne abbiamo respirato tanto, ma poteva finire molto peggio». L’episodio ha destato preoccupazione tra i residenti, sia per il rischio rappresentato dai calabroni sia per le difficoltà nei tempi di intervento dei soccorsi.