Proseguono senza soluzione di continuità i disagi legati all’interruzione dell’erogazione idrica a Capaccio Paestum, con criticità particolarmente accentuate nel Capoluogo. Anche durante il periodo delle festività natalizie, l’Asis ha disposto sospensioni dell’acqua in specifiche giornate e fasce orarie, aggravando una situazione che da tempo pesa sulla quotidianità dei residenti e che non si limita più alla sola stagione estiva.
Emergenza idrica a Capaccio Paestum, rubinetti a secco anche a Natale
La mancanza d’acqua ha messo in seria difficoltà numerose famiglie, costrette a fronteggiare disservizi ripetuti in un periodo dell’anno tradizionalmente caratterizzato da un maggiore fabbisogno domestico. Il malcontento è cresciuto nelle ultime settimane, alimentato dalla percezione di una problematica strutturale che si ripresenta ciclicamente senza un intervento risolutivo.
Dal Capoluogo arrivano proteste sempre più forti. Diversi cittadini parlano di una condizione non più sostenibile, evidenziando come le interruzioni incidano su esigenze primarie e sull’organizzazione della vita quotidiana. Le segnalazioni sono state numerose e hanno trovato spazio anche nel dibattito pubblico locale, spingendo l’amministrazione comunale a intervenire per fare chiarezza sulle cause e sulle possibili soluzioni.
A fronte delle lamentele, il sindaco di Capaccio Paestum intervenuto a InfoCilento, Gaetano Paolino, ha confermato di aver già effettuato ripetute segnalazioni agli enti competenti e di aver convocato ulteriori riunioni tecniche per verificare lo stato dei serbatoi e delle infrastrutture esistenti. Un’attività di monitoraggio che, secondo quanto riferito dal primo cittadino, è stata intensificata proprio alla luce delle recenti criticità.







