Il Comune di Nocera Superiore compie un passo operativo sul fronte dell’emergenza abitativa, adeguando la propria azione amministrativa alle direttive regionali e predisponendosi all’attivazione di nuovi interventi di sostegno. Con la Delibera di Giunta comunale n. 9 del 15 gennaio 2026, l’Amministrazione guidata dal sindaco Gennaro D’Acunzi ha recepito ufficialmente le linee guida approvate dalla Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 429 del 17 dicembre 2025, propedeutiche alla pubblicazione dell’avviso pubblico per l’accesso ai fondi destinati al contrasto del disagio abitativo.
Emergenza casa a Nocera Superiore, via libera ai fondi regionali
Il provvedimento consente all’ente locale di inserirsi nel quadro delle misure regionali e di attivare, secondo i criteri stabiliti, strumenti di supporto rivolti a nuclei familiari e singoli cittadini che vivono condizioni di precarietà abitativa. L’obiettivo è quello di fornire risposte strutturate a situazioni di difficoltà che interessano diverse fasce della popolazione, in coerenza con la programmazione regionale e con il sistema dei servizi sociali territoriali.
L’atto amministrativo individua due distinte linee di intervento. La prima misura è dedicata ai casi di grave disagio abitativo e si rivolge a nuclei familiari che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità. Rientrano in questa categoria, tra gli altri, i soggetti destinatari di provvedimenti di sfratto, le persone che vivono in alloggi impropri o sovraffollati, i cittadini con disabilità, le vittime di violenza domestica, le persone senza fissa dimora o coloro che sono in uscita da strutture di accoglienza. Tra i requisiti previsti figurano la residenza in Campania, un indicatore ISEE non superiore a 10.140 euro, la mancanza della piena proprietà di un alloggio adeguato e la presa in carico da parte dei Servizi Sociali competenti.
La seconda misura riguarda invece le situazioni di fragilità abitativa temporanea. È destinata a cittadini e famiglie che sono costretti ad abbandonare la propria abitazione per cause indipendenti dalla loro volontà, come sgomberi, problemi strutturali degli immobili o eventi di forza maggiore. Anche in questo caso è richiesta la residenza sul territorio regionale e l’assenza della piena proprietà di un alloggio idoneo, oltre al rispetto dei limiti ISEE stabiliti dalla normativa regionale di riferimento.
L’Amministrazione comunale sottolinea come il recepimento tempestivo delle linee guida regionali rappresenti un passaggio necessario per poter accedere ai finanziamenti e avviare le procedure previste, in sinergia con gli uffici e i servizi sociali. Il sindaco D’Acunzi ha evidenziato il valore dell’intervento in termini di tutela delle fasce più esposte, richiamando l’attenzione sull’emergenza abitativa come tema centrale dell’azione amministrativa e sociale.
I cittadini interessati potranno consultare l’avviso pubblico completo, con tutte le informazioni sui requisiti e sulle modalità di accesso ai contributi, attraverso il portale indicato dall’ente. La misura si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali per il sostegno all’abitare e mira a rafforzare la rete di protezione sociale sul territorio comunale
