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Consiglio Provincia di Salerno, centrosinistra confermato: Guzzo verso la vicepresidenza

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Guzzo

Nella serata di ieri, domenica 11 gennaio, è stato definito il Consiglio della Provincia di Salerno: ecco chi sono gli eletti alle elezioni 2026. Tra i candidati spicca ancora una volta Giovanni Guzzo, che con 9.145 voti ponderati si avvia verso la vicepresidenza. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.

Consiglio Provincia di Salerno, chi sono gli eletti

Il centrosinistra mantiene la guida del Consiglio provinciale. Lo scrutinio per il rinnovo dell’assise di palazzo Sant’Agostino ha confermato la maggioranza uscente, con il Partito democratico che si riafferma come prima forza politica. Tra i candidati spicca ancora una volta Giovanni Guzzo, che con 9.145 voti ponderati si avvia verso la vicepresidenza, distanziando nettamente Giuseppe Lanzara, indicato alla vigilia come favorito, fermo a 6.682 preferenze a scrutinio quasi concluso.

Alle spalle dei due, per il Pd, si collocano Francesco Morra e Annarita Ferrara. Nella lista civica A testa alta risultano più votati Giuseppe Arena e Michele Ciliberti, mentre per Civiche in rete guida il sindaco di Trentinara, Rosario Carione. Ieri sindaci e consiglieri comunali del territorio hanno raggiunto, in ordine sparso, l’unico seggio allestito a palazzo Sant’Agostino. L’affluenza si è attestata su livelli molto elevati, toccando l’87,59 per cento: hanno votato 1.772 amministratori sui 2.023 aventi diritto. Una tornata preceduta da una campagna serrata, con i candidati impegnati fino all’ultimo nella ricerca del consenso in tutta la provincia.

La partita interna ai partiti

Nelle settimane precedenti al voto si è consumata l’ennesima verifica degli equilibri politici, tra uscenti in cerca di conferma e aspiranti consiglieri. Una sfida interna che ha riguardato soprattutto il Pd, dove la competizione si è giocata su due livelli: l’elezione in Consiglio e l’assegnazione della vicepresidenza, riservata al candidato più votato.

Il confronto tra Guzzo e Lanzara si è protratto per ore, fino allo spoglio dell’ultima scheda, sancendo la riconferma del vicepresidente uscente. Anche in questa tornata il Pd si conferma forza trainante. I dati definitivi arriveranno solo oggi, ma secondo le prime proiezioni la percentuale del 32 per cento ottenuta nel 2021 potrebbe essere superata, con almeno sei seggi assicurati. Risultano eletti Guzzo, Lanzara, Morra e Ferrara, mentre lo scrutinio è proseguito fino a tarda sera. Per il Psi dovrebbero entrare in Consiglio Elio Guadagno, sindaco di Ottati, e Davide Zecca, consigliere comunale di Olevano.

Il centrodestra e gli altri schieramenti

Il centrodestra si attesta su una quota poco superiore al 20 per cento, confermando il dato della precedente tornata. Nella lista unitaria di Forza Italia, Lega e Noi Moderati il maggior numero di preferenze è andato al sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, che ha intercettato anche voti provenienti dall’area leghista. L’altro seggio dovrebbe andare a Giustina Galluzzo, vicesindaca di Castel San Giorgio, sostenuta anche dai Moderati. Per Fratelli d’Italia i più votati risultano il sindaco di Mercato San Severino Antonio Somma, con 3.005 voti, e il consigliere uscente Modesto Del Mastro, con 1.912 preferenze.

Nella precedente elezione del 2021 il centrosinistra aveva conquistato 11 seggi su 16, contro i quattro del centrodestra e uno assegnato alla lista Leu/M5s. Il Pd era risultato primo partito con cinque seggi e il 32 per cento dei consensi, seguito da Campania Libera, Psi e Uniti per la Provincia. Nel centrodestra, Forza Italia-Lega e Fratelli d’Italia avevano ottenuto risultati analoghi, mentre Leu e M5s si erano fermati sotto il 6 per cento, conquistando comunque un rappresentante.

I numeri dello scrutinio

I 158 comuni della provincia sono suddivisi in cinque fasce demografiche. Dai 32 consiglieri del Comune capoluogo sono arrivati 17 voti al Pd, tre alla lista A testa alta, quattro ad Avanti Salerno Psi, cinque a Civiche in rete, uno a Fratelli d’Italia e due alla lista Forza Italia-Lega-Noi Moderati. Dall’assise cittadina sono giunti tre voti ciascuno per Giovanni Guzzo, Giuseppe Lanzara e Rosario Carione; due voti a Giuseppe Arena, Francesco Morra, Mutalipassi, Molinaro, Annarita Ferrara, De Simone e Marchese; un voto ciascuno a Immediato, Giordano, Guadagno, Galluzzo, Zoccola, Polichetti, Aliberti e Zecca.

Tutti gli eletti

  1. Guzzo Giovanni
  2. Lanzara Giuseppe
  3. Arena Giuseppe
  4. Ferrara Annarita
  5. Somma Antonio
  6. Aliberti Angelo Pasqualino
  7. Zecca Davide
  8. Carione Rosario
  9. Marchese Giorgio
  10. Ciliberti Michele
  11. Morra Francesco
  12. Loviso Massimo
  13. Del Mastro Modesto
  14. Galluzzo Giustina
  15. Mutalipassi Roberto Antonio
  16. Guadagno Elio
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