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Bettino Craxi, proposta del PSI per una piazza intitolata a Eboli: la lettera del consigliere Lamonica

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Bettino Craxi

Il consigliere PSI Marco Lamonica invita il Comune di Eboli a intitolare una piazza a Bettino Craxi, ricordando il suo ruolo storico e le riforme della sua presidenza del Consiglio. Lo riporta InfoCilento.

Eboli, il PSI propone di intitolare una piazza a Bettino Craxi

Il Partito Socialista Italiano di Eboli propone di intitolare una piazza a Bettino Craxi. L’iniziativa è stata avanzata dal consigliere nazionale PSI e Vice Segretario regionale in Campania, Marco Lamonica, attraverso una lettera aperta indirizzata al sindaco Mario Conte, al Consiglio comunale e alle principali forze politiche cittadine.

Nella missiva, Lamonica ricorda il ruolo storico di Craxi, primo socialista a guidare il Governo italiano durante gli anni della presidenza di Sandro Pertini. Il consigliere sottolinea il coraggio politico dell’ex presidente del Consiglio, dalle battaglie in difesa dei diritti e contro regimi autoritari in Sudamerica, fino alle scelte strategiche in politica internazionale, come la crisi di Sigonella e l’installazione dei missili NATO, che rafforzarono l’autonomia dell’Italia nello scenario globale.

Durante i quattro anni di governo, Craxi portò avanti un’azione riformista incisiva, con provvedimenti volti al contenimento dell’inflazione, al miglioramento del rating internazionale del Paese, alla revisione dei Patti Lateranensi, all’istituzione della Commissione Pari Opportunità e a un ruolo centrale nel processo di integrazione europea, avviato con il Consiglio Europeo di Milano.

La lettera affronta anche le controversie legate alla stagione di Tangentopoli, invitando a considerare quegli eventi con il necessario distacco storico. Lamonica ricorda come Craxi denunciò pubblicamente il sistema di finanziamento illecito dei partiti, chiedendo una riforma complessiva per tutelare la politica e la democrazia.

Secondo Lamonica, il silenzio che seguì a quei fatti segnò la fine della Prima Repubblica, spesso oggi ricordata per la statura della sua classe dirigente. A ventisei anni dalla scomparsa di Bettino Craxi, avvenuta il 19 gennaio 2000, Lamonica ritiene che la figura dell’ex presidente del Consiglio possa essere valutata serenamente come una delle più influenti della storia repubblicana, sempre più oggetto di rivalutazione anche da parte di ambienti della sinistra storicamente avversi. Da qui l’appello alle istituzioni e alle forze politiche di Eboli affinché, nel segno della memoria storica e del riformismo socialista, si facciano promotori di un’iniziativa pubblica di riconoscimento a Bettino Craxi.

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