Un quadro politico ed economico segnato da incertezza e assenza di prospettive. È l’immagine di Eboli delineata da Fratelli d’Italia in una nota diffusa nelle ultime ore, nella quale il partito di opposizione formula una serie di rilievi sull’operato dell’amministrazione comunale, mettendo sotto osservazione scelte politiche, gestione delle risorse pubbliche e condizioni del tessuto commerciale cittadino.
Eboli, Fratelli d’Italia critica l’amministrazione comunale
Secondo il documento, la fase di difficoltà attraversata dalla città non sarebbe riconducibile esclusivamente a fattori esterni o a dinamiche economiche globali, ma risulterebbe legata a una carenza di programmazione e a una visione ritenuta poco strutturata da parte della maggioranza di governo. Eboli, storicamente identificata come nodo commerciale di riferimento per il territorio, starebbe progressivamente perdendo questa funzione, senza che vengano messi in campo interventi capaci di invertire la tendenza.
Nel comunicato si fa riferimento alle dichiarazioni pubbliche del sindaco, accusato di offrire una rappresentazione della realtà giudicata distante dalle difficoltà quotidiane di cittadini e operatori economici. Tra gli elementi richiamati figurano la chiusura di numerose attività commerciali, le difficoltà segnalate dagli esercenti e la riduzione di opportunità legate a finanziamenti e risorse esterne.
Particolare attenzione viene riservata all’analisi delle spese sostenute dal Comune per iniziative ed eventi. Fratelli d’Italia contesta in modo specifico l’impegno economico di circa 162 mila euro destinato agli eventi natalizi del 2025, ritenendo che non siano stati forniti dati utili a misurare l’effettivo impatto sul commercio locale. Nel testo si sottolinea l’assenza di indicatori relativi alle presenze turistiche, all’incremento delle vendite o al numero di attività che avrebbero tratto benefici concreti dalle manifestazioni.
Critiche vengono mosse anche nei confronti di Expo Sele, indicata come un’occasione che non avrebbe prodotto risultati duraturi per l’economia cittadina. Secondo la posizione espressa dal partito, l’iniziativa non avrebbe generato ricadute strutturali, limitandosi a effetti temporanei e circoscritti.
Il comunicato affronta inoltre il tema della sicurezza urbana e del degrado, con particolare riferimento al centro cittadino. Viene espresso il timore che l’area possa andare incontro a un progressivo peggioramento delle condizioni di vivibilità, seguendo un percorso simile a quello già registrato nella zona litoranea. In questo contesto, Fratelli d’Italia segnala una presunta incoerenza nelle posizioni assunte da alcuni esponenti della maggioranza, che solo recentemente avrebbero posto l’accento sulla sicurezza, dopo aver promosso in passato una narrazione più rassicurante.
In conclusione, il partito avanza una proposta di metodo, chiedendo l’istituzione di un tavolo di confronto che coinvolga il sindaco, l’assessore al commercio e le associazioni di categoria. L’obiettivo dichiarato è avviare un dialogo strutturato sulle strategie di sviluppo e sull’utilizzo delle risorse pubbliche, affinché gli interventi futuri possano tradursi in benefici concreti per il commercio di vicinato e per l’economia cittadina








