Eboli si conferma fucina di talento scientifico grazie ai risultati raggiunti da due giovani studiose che stanno già lasciando il segno nei rispettivi ambiti di ricerca. Claudia Polito e Giorgia Mazzaro rappresentano oggi un esempio concreto di eccellenza accademica e di come la formazione locale possa aprire le porte a traguardi nazionali e internazionali.
Claudia Polito nel Comitato Scientifico AIFM
Laureata in Fisica Medica presso Università La Sapienza, Claudia Polito ha recentemente ottenuto un incarico di assoluto prestigio: l’ingresso nel Comitato Scientifico dell’AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica). Una selezione altamente competitiva che ha portato alla scelta di appena dieci esperti in tutta Italia, chiamati a contribuire allo sviluppo scientifico e tecnologico della disciplina.
La fisica medica è oggi una componente strategica del sistema sanitario: applica i principi della fisica alla diagnosi e alle terapie, migliorando l’efficacia clinica e garantendo elevati standard di sicurezza per pazienti e operatori. Il contributo di giovani professionisti qualificati è fondamentale per l’innovazione e la qualità delle cure.
Giorgia Mazzaro tra i pionieri del Quantum Engineering
Accanto a questo importante risultato, spicca il percorso di Giorgia Mazzaro, che ha conseguito la laurea con il massimo dei voti in Quantum Engineering presso il Politecnico di Torino. Mazzaro fa parte della primissima classe di laureati in questo innovativo corso di studi, che in Italia ha formato solo dieci studenti: una generazione chiamata a guidare la cosiddetta “seconda rivoluzione quantistica”.
Il riconoscimento assume un valore simbolico ancora più forte perché arriva nel 2025, proclamato dalle Nazioni Unite come Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica, a conferma della centralità strategica di questo settore per il futuro.
Le radici a Eboli e lo sguardo al futuro
Entrambe le studiose hanno mosso i primi passi formativi a Eboli: Claudia Polito al Liceo Classico “Perito Levi”, Giorgia Mazzaro al Liceo Scientifico “Gallotta”. Percorsi scolastici che dimostrano la solidità del sistema educativo cittadino e la sua capacità di preparare gli studenti ad affrontare con successo sfide accademiche di alto livello.
L’auspicio condiviso è che competenze e innovazione possano un giorno tornare a beneficio del territorio, contribuendo allo sviluppo scientifico e sociale del Sud Italia. Le storie di Polito e Mazzaro raccontano un futuro possibile, costruito su studio, visione e radici solide.






