Crisi politica al Comune di Eboli: assessori senza deleghe, bilancio da approvare entro il 28 febbraio e rischio commissariamento. Lo riporta InfoCilento. Il sindaco Mario Conte è impegnato in una serie serrata di incontri e confronti con i gruppi di maggioranza, nel tentativo di ricucire lo strappo politico e trovare un punto di equilibrio condiviso. Ma il fattore tempo inizia a pesare.
Eboli, crisi ancora aperta: assessori senza deleghe e scadenza decisiva il 28 febbraio
Resta in una fase di immobilismo la crisi politica che da settimane interessa il Comune di Eboli. La giunta continua a operare senza l’assegnazione formale delle deleghe e, allo stato attuale, non emergono soluzioni definitive. Il sindaco Mario Conte è impegnato in una serie serrata di incontri e confronti con i gruppi di maggioranza, nel tentativo di ricucire lo strappo politico e trovare un punto di equilibrio condiviso. Ma il fattore tempo inizia a pesare.
La scadenza del 28 febbraio
Il passaggio cruciale è fissato per il 28 febbraio, data entro la quale il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il bilancio di previsione. Il mancato via libera al documento contabile aprirebbe uno scenario delicato, con il concreto rischio di commissariamento dell’ente. Le criticità restano tutte interne alla maggioranza, alle prese con rivendicazioni politiche, assetti da ridefinire e, soprattutto, con la complessa partita delle deleghe assessorili, che al momento resta irrisolta.
Ore decisive per sbloccare lo stallo
Tra le ipotesi sul tavolo non viene esclusa una soluzione tecnica, basata su una redistribuzione delle deleghe senza modifiche nella composizione della giunta. Una strada che potrebbe consentire di superare l’attuale impasse e guadagnare tempo, ma che dovrà comunque confrontarsi con le diverse posizioni emerse nelle ultime settimane. Le prossime ore saranno determinanti per capire se il primo cittadino riuscirà a chiudere la crisi e restituire stabilità amministrativa a Palazzo di Città, scongiurando l’eventualità del commissariamento.

