A Salerno, gli studenti del Santa Caterina–Amendola e del Regina Margherita sono scesi in piazza per la protesta contro il piano di dimensionamento scolastico regionale, chiedendo spazi sicuri e il rispetto del diritto allo studio.
Protesta a Salerno, studenti in piazza contro il piano di dimensionamento scolastico
Nuova protesta degli studenti dell’Istituto Santa Caterina–Amendola sotto Palazzo Sant’Agostino contro il piano di dimensionamento scolastico regionale che prevede lo smembramento dell’istituto. Lunedì 19 gennaio, fin dalle ore 9, gli studenti, accompagnati da alcuni genitori, si sono radunati in via Roma sotto pioggia e freddo per chiedere un confronto con i rappresentanti provinciali.
Gli studenti definiscono il piano come una scelta “meramente ragionieristica”, sottolineando le ricadute negative sulle attività didattiche e sull’organizzazione scolastica. La protesta ha visto la partecipazione anche dei rappresentanti del Regina Margherita, che hanno richiesto spazi sicuri e idonei per lo studio, chiarendo che il loro intervento non è in contrapposizione con altre realtà scolastiche come il Genovesi–Da Vinci.
Nel corso della mattinata, una delegazione di studenti e genitori è stata ricevuta dai funzionari della Provincia, i quali hanno ribadito che ogni decisione definitiva dipenderà dall’adozione formale della delibera regionale: “Non c’è ancora la delibera della Regione Campania, quindi al momento possiamo solo attendere”, hanno spiegato. La mobilitazione degli studenti continua, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su temi centrali come la sicurezza delle aule, il diritto allo studio e la corretta organizzazione degli istituti.








