Il Comune di Battipaglia è stato costretto a versare una sanzione amministrativa per il mancato rispetto dei termini previsti dalla normativa in materia di comunicazione degli infortuni sul lavoro come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’Ente ha provveduto al pagamento per evitare l’avvio di procedure esecutive, chiudendo così una vicenda avviata oltre un anno fa e culminata con un’ordinanza di ingiunzione da parte dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno.
Denuncia tardiva di infortunio, sanzione al Comune di Battipaglia
La vicenda è stata formalizzata con una determina dirigenziale adottata l’8 gennaio scorso, attraverso la quale il Settore Finanziario ha impegnato e liquidato la somma complessiva di 1.322 euro. L’importo comprende una sanzione amministrativa pari a 1.290 euro, a cui si aggiungono 32 euro per spese di procedura, ed è stato destinato all’Ispettorato del Lavoro competente per territorio. Il pagamento ha consentito di scongiurare ulteriori aggravamenti economici e l’attivazione di azioni di recupero coattivo nei confronti dell’Ente.
L’origine della contestazione risale a un infortunio sul lavoro verificatosi il 5 aprile 2023. A seguito dell’episodio, l’Inail aveva notificato al Comune, nel luglio dello stesso anno, una diffida relativa alla tardiva trasmissione della denuncia obbligatoria. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, infatti, i datori di lavoro sono tenuti a comunicare tempestivamente all’istituto assicuratore gli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro per più di tre giorni, rispettando termini rigorosamente fissati.
In quella fase, l’amministrazione comunale aveva cercato di contrastare l’addebito, trasmettendo una relazione istruttoria volta a ricostruire la dinamica dei fatti e a sostenere l’insussistenza della violazione contestata. L’istanza di annullamento, tuttavia, non ha trovato accoglimento. Dopo l’istruttoria, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha emesso un’ordinanza di ingiunzione in data 13 novembre 2025, successivamente notificata al Comune nel mese di dicembre, con la quale è stato imposto il pagamento della sanzione.
Nel provvedimento dirigenziale viene richiamato l’obbligo di procedere al versamento entro 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza, termine oltre il quale scatterebbero automaticamente le procedure di esecuzione forzata previste dalla legge. Proprio per evitare ulteriori conseguenze, l’Ente ha disposto il pagamento nei tempi indicati, pur trovandosi in una fase delicata dal punto di vista contabile.
La determina è stata infatti adottata durante l’esercizio provvisorio del bilancio, considerato che il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026/2028 è stato differito al 28 febbraio. In questo contesto, il dirigente del Settore Finanziario ha evidenziato il carattere inderogabile della spesa, qualificandola come obbligatoria e non procrastinabile, in quanto derivante da un preciso dettato normativo e da un atto amministrativo definitivo.
