Nel consueto appuntamento social del venerdì, Vincenzo De Luca ha scelto di non affrontare le polemiche legate a Salerno, concentrando invece il suo intervento su temi di respiro regionale e nazionale. Al centro della diretta: crisi internazionali, la gestione dell’area di Bagnoli, la sanità campana e il tema della violenza giovanile.
Bagnoli nel mirino: “Situazione di totale opacità”
Uno dei passaggi più duri ha riguardato i cantieri legati all’America’s Cup nell’area di Bagnoli. Secondo De Luca, l’intervento si starebbe sviluppando in un quadro caratterizzato da assenza di trasparenza e presunte irregolarità ambientali.
L’ex governatore ha denunciato la mancata convocazione, da mesi, di un consiglio comunale dedicato a chiarire le opere in corso, parlando di un “clima ovattato” che impedirebbe l’accesso agli atti. Nel suo intervento ha inoltre criticato la natura delle opere previste sulla spiaggia, sostenendo che verrebbero presentate come temporanee, ma con effetti destinati a protrarsi nel tempo.
De Luca ha definito la vicenda uno dei nodi più gravi dell’attuale stagione infrastrutturale, chiedendo l’intervento degli organi di controllo e sottolineando che, a suo avviso, c’è ancora spazio per correggere criticità e presunte illegalità.
Sanità: “Campania tra le poche regioni in attivo”
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema sanitario. De Luca ha rivendicato i risultati economici del sistema regionale, affermando che la Campania rientra tra le poche regioni italiane con il bilancio sanitario in attivo.
Nel commentare le recenti proteste in alcune strutture ospedaliere, come il Cardarelli di Napoli, l’ex presidente ha assunto toni durissimi, parlando di iniziative strumentali e demagogiche. Ha inoltre annunciato verifiche e ispezioni, ipotizzando che dietro alcune agitazioni possano esserci interessi esterni al sistema sanitario.
Linea dura sulla violenza giovanile
La parte finale della diretta è stata dedicata alla sicurezza e alla violenza giovanile, tema su cui De Luca ha invocato misure fortemente deterrenti. Pur riconoscendo la complessità del fenomeno, ha proposto un approccio basato su sanzioni severe per chi viene trovato armato.
Nel dettaglio, ha parlato di diffide e sanzioni economiche alla prima violazione, estese anche al contesto familiare, e di carcere in caso di recidiva. L’obiettivo dichiarato è ristabilire un principio di autorità, che secondo De Luca sarebbe ormai indebolito tra le giovani generazioni.
Nessun riferimento a Salerno
Nonostante le tensioni politiche che coinvolgono la città, Salerno non è mai stata citata nel corso della diretta. Una scelta che non è passata inosservata e che alimenta ulteriori letture politiche sull’attuale fase di transizione dell’ex governatore.








