Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, è scattata una vera e propria corsa contro il tempo lungo la Costiera Amalfitana per ripristinare la viabilità sulla Strada Statale 163, interrotta dalla sera dell’Epifania a causa del crollo di un muro di contenimento in località Salicerchie, nel territorio comunale di Maiori.
Il cedimento, avvenuto all’interno di una proprietà privata, ha provocato la caduta di pietre e detriti sulla carreggiata, rendendo inevitabile la chiusura dell’arteria per ragioni di sicurezza.
Costiera spezzata dalla frana: lavori no stop sulla Statale 163
Dopo i primi sopralluoghi effettuati nelle ore immediatamente successive all’evento, nella giornata di ieri sono entrate nel vivo le operazioni di messa in sicurezza. Le verifiche tecniche, condotte anche con il supporto di un drone per monitorare dall’alto l’area interessata dallo smottamento, non avrebbero evidenziato ulteriori criticità rispetto a quanto già emerso nelle fasi iniziali. Sulla base di questi riscontri, sono stati avviati gli interventi di bonifica che proseguiranno anche nelle giornate di oggi e di domani.
Dal Comune di Maiori fanno sapere che l’obiettivo è consentire la riapertura della Statale Amalfitana entro il weekend, compatibilmente con il completamento delle opere programmate e con l’evoluzione delle condizioni meteo. L’amministrazione comunale segue costantemente l’andamento dei lavori, consapevole dei pesanti disagi che la chiusura della 163 sta provocando a residenti, studenti e pendolari.
Con la statale interrotta nel tratto che di fatto divide in due la Costiera, la circolazione viene dirottata sulle uniche arterie alternative disponibili: la Strada Agerolina e il valico di Chiunzi. Proprio quest’ultimo assorbe gran parte del traffico in uscita dalla Costiera, con tempi di percorrenza che in alcuni casi superano l’ora e mezza di viaggio. Una situazione critica, soprattutto nelle fasce orarie di punta, che si spera possa rientrare nel giro di poche decine di ore se le operazioni di messa in sicurezza procederanno senza intoppi.
In una nota ufficiale, il Comune di Maiori ha comunicato che nella mattinata odierna sono stati effettuati ulteriori rilievi tecnici da parte del geologo incaricato, a completamento delle verifiche già eseguite nei giorni precedenti. Gli interventi rientrano nella gestione dell’emergenza attivata sin dalle prime ore successive al crollo, con l’obiettivo di garantire nel più breve tempo possibile condizioni adeguate di sicurezza per la riapertura al traffico.
Lo smottamento, avvenuto intorno alle 21 di martedì sera, solo per circostanze fortuite non ha causato danni a persone o veicoli in transito: in quel momento il tratto di strada risultava libero da auto e autobus di linea. La decisione di chiudere la Statale 163 è maturata nel corso della notte, dopo una prima valutazione dei rischi, e ha comportato l’immediato presidio dell’area da parte del personale Anas, dei carabinieri della compagnia di Amalfi, dei volontari della protezione civile e dei vigili del fuoco.








