“Una Chiesa che cammina insieme. La recezione del Documento di sintesi nella Chiesa di Teggiano-Policastro” è stato il tema del Convegno pastorale promosso dalla Diocesi, svoltosi presso il Centro parrocchiale Pier Giorgio Frassati di Prato Perillo di Teggiano. L’incontro ha richiamato numerosi fedeli provenienti da tutte le comunità diocesane, confermandosi come un momento di grande partecipazione e condivisione.
Un’occasione di ascolto e discernimento comunitario
Il Convegno ha rappresentato un’importante tappa del cammino sinodale, offrendo uno spazio di ascolto reciproco, confronto e discernimento sul significato concreto della recezione del Documento di sintesi nella vita quotidiana della Chiesa locale. Un percorso che coinvolge l’intero popolo di Dio e che punta a rendere la comunità ecclesiale sempre più attenta alle sfide del presente.
La riflessione di Mons. Francesco Savino sul significato del Sinodo
Cuore dell’incontro è stata la lectio magistralis di Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio e vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che ha offerto una lettura profonda del valore del Sinodo nella Chiesa di oggi. Mons. Savino ha chiarito come il Sinodo non sia un appuntamento riservato a pochi, ma un processo che coinvolge vescovi, sacerdoti, religiosi e laici in un cammino condiviso.
“Camminare insieme” come stile di Chiesa
Nel suo intervento, Mons. Savino ha ribadito che “Sinodo significa camminare insieme”, ponendo l’accento sull’ascolto reciproco come elemento centrale del percorso voluto da Papa Francesco. Una Chiesa capace di ascoltare, ha spiegato, è una Chiesa più vicina alle persone, in grado di intercettare le domande, le fatiche e le speranze delle comunità.
La sfida dell’indifferenza e l’invito a essere missionari
Rivolgendosi alla platea, il presule ha richiamato l’attenzione su una delle principali criticità del nostro tempo: l’indifferenza. Solo una partecipazione autentica e consapevole può permettere alla Chiesa di rinnovarsi senza perdere la fedeltà al Vangelo. Il Sinodo, ha sottolineato, invita tutti a sentirsi missionari, capaci di leggere la realtà e di osare scelte nuove per il futuro.
L’intervento conclusivo del vescovo Antonio De Luca
A chiudere il Convegno è stato l’intervento di Antonio De Luca, vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro. Ringraziando quanti hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, ha incoraggiato la diocesi a vivere il cammino sinodale come un’opportunità di crescita spirituale e di comunione, ribadendo che il futuro della Chiesa si costruisce insieme, passo dopo passo.








