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Cavallo muore durante la Cavalcata dei Re Magi a Nocera Inferiore: LNDC presenta denuncia e chiama in causa le istituzioni

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L'operazione di rimozione
L'operazione di rimozione

Profonda indignazione è stata espressa da LNDC Animal Protection per la morte di un cavallo avvenuta durante la Cavalcata dei Re Magi nel Comune di Nocera Inferiore. L’episodio, verificatosi nel corso della manifestazione pubblica, ha immediatamente acceso il dibattito sul tema dell’impiego di animali in eventi tradizionali svolti in contesti urbani, sollevando interrogativi di natura giuridica, politica e culturale.

Cavallo muore a Nocera Inferiore: LNDC presenta denuncia e chiama in causa le istituzioni

A seguito dell’accaduto, la presidente nazionale di LNDC Animal Protection, Piera Rosati, ha inviato una formale comunicazione al sindaco di Nocera Inferiore e l’associazione ha presentato denuncia alle autorità competenti, chiedendo che venga fatta piena luce sulle cause del decesso dell’animale e sull’eventuale sussistenza di responsabilità. L’obiettivo dichiarato è accertare se siano state rispettate tutte le condizioni di sicurezza e di tutela previste per il benessere animale.

Secondo le informazioni rese note dall’associazione, il cavallo si sarebbe improvvisamente accasciato sull’asfalto durante lo svolgimento della cavalcata. Il contesto in cui si è svolto l’evento sarebbe stato caratterizzato da elementi ritenuti critici: superfici stradali non idonee, presenza di folla, rumore elevato e condizioni climatiche avverse. Fattori che, secondo LNDC, avrebbero potuto incidere in maniera significativa sullo stato di salute e di stress dell’animale.

Nella presa di posizione diffusa dall’associazione, si sottolinea come l’episodio non possa essere ricondotto a una semplice fatalità. LNDC Animal Protection evidenzia infatti che la morte del cavallo sarebbe il risultato di scelte autorizzative e organizzative che continuano a consentire l’impiego di animali in manifestazioni pubbliche, nonostante i rischi siano ampiamente documentati. In questo senso, viene richiamata la necessità di una riflessione più ampia sul rapporto tra tradizioni, spettacolarizzazione e tutela degli esseri senzienti.

L’associazione invita gli enti locali a riconsiderare criteri e modalità con cui vengono concessi patrocini e autorizzazioni a eventi che prevedono la presenza di animali, tenendo conto dell’evoluzione delle conoscenze scientifiche e della crescente sensibilità dell’opinione pubblica sul benessere animale. LNDC ribadisce che il richiamo alle tradizioni non può rappresentare una giustificazione sufficiente quando sono in gioco la salute e la vita degli animali, soprattutto in presenza di alternative etiche e tecnologiche ormai disponibili.

Infine, LNDC Animal Protection rinnova l’appello a un cambiamento strutturale, chiedendo lo stop all’utilizzo di animali negli eventi pubblici e una maggiore assunzione di responsabilità da parte delle amministrazioni locali e nazionali. Secondo l’associazione, ogni autorizzazione concessa senza adeguate garanzie costituisce una scelta precisa, con conseguenze che non possono essere ignorate.

Nocera Inferiore

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