Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, due grossi pini sono stati sradicati ieri dalle raffiche di vento a Cava de’ Tirreni, provocando momenti di paura tra i cittadini e ulteriori polemiche sullo stato del manto stradale cittadino. Gli alberi sono caduti rispettivamente in via Biblioteca Avallone e in Corso Mazzini, occupando carreggiate e marciapiedi, ma fortunatamente senza causare feriti.
Cava de’ Tirreni, vento abbatte due pini in città
Il primo cedimento si è verificato intorno alle 15.30 in via Biblioteca Avallone, dove un pino all’interno di una piccola villetta comunale è precipitato al centro della strada. Al momento del crollo la carreggiata era quasi deserta, ma un automobilista, M.F., ha raccontato di essersi trovato a pochi secondi dall’impatto: «Stavo passando con la mia auto quando ho visto l’albero cadere, avrei potuto essere schiacciato». Sul posto sono immediatamente intervenuti la polizia municipale e la protezione civile per transennare l’area e garantire la sicurezza, provocando inevitabili rallentamenti del traffico.
Pochi minuti dopo, un secondo pino è stato divelto dal vento in Corso Mazzini, di fronte all’ex Respighi, finendo sul marciapiedi vicino all’hotel Maiorino. Anche in questo caso non si registrano feriti, ma l’episodio ha riacceso la memoria della tragedia che, anni fa, costò la vita all’oculista 61enne Gioacchino Mollo, schiacciato da un albero mentre passeggiava con il suo cane, rimasto illeso.
I cittadini hanno immediatamente sollevato dubbi e polemiche sulla manutenzione del verde pubblico: «Sono eventi imprevedibili o è la mancata verifica periodica a rendere gli alberi pericolosi?» si chiede un residente di Corso Mazzini. La giornata di ieri è stata segnata anche da un incidente legato alle condizioni del manto stradale: in via Sorrentino, un’anziana è caduta rovinosamente in una buca, riportando un trauma, e i soccorsi del 118 sono intervenuti prontamente.
La combinazione di vento forte e strade dissestate ha alimentato un acceso dibattito tra i cittadini, con proteste sui social e immagini ironiche ritoccate che mostrano il sindaco Vincenzo Servalli e alcuni amministratori intenti a inciampare nelle buche. Le criticità del centro cittadino e delle frazioni continuano a essere al centro di forti lamentele, mentre la sicurezza di pedoni e automobilisti resta una priorità immediata per le autorità.
