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Cava de’ Tirreni, vandali in azione a Piazzetta Passaro: arredi danneggiati e rabbia dei residenti

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Cava de' Tirreni

Piazzetta Passaro si è svegliata ieri mattina con un volto irriconoscibile. La piccola area del borgo Scacciaventi, da pochi anni riqualificata e diventata punto di ritrovo grazie alle attività commerciali e ai locali presenti, è stata nuovamente presa di mira da ignoti che, durante la notte, hanno messo a soqquadro l’intera zona.

Vasi rovesciati, piante spezzate, transenne scaraventate a terra, grondaie divelte all’angolo con via Nigro e danni agli allestimenti esterni di alcuni negozi: un elenco di devastazioni che ha indignato chi, affacciandosi all’alba, si è trovato di fronte a un panorama desolante.

Cava de’ Tirreni, vandali in azione a Piazzetta Passaro

I residenti parlano di un copione che si ripete ormai troppo spesso, alimentato dall’inciviltà e dall’assenza di rispetto per gli spazi comuni. C’è chi racconta di aver trovato la piazzetta “irriconoscibile” e teme che, senza azioni concrete, episodi simili continueranno a verificarsi. Un disagio che non riguarda soltanto l’area medievale della città ma che, come confermano altre testimonianze, si estende anche alle vie più centrali.

In via Mafalda di Savoia, a pochi passi dal corso principale, i cittadini convivono da mesi con una situazione definita insostenibile. Ogni mattina quella piccola traversa si presenta ricoperta di rifiuti abbandonati, cartoni unti, bottiglie rotte e resti delle nottate trascorse da gruppi di giovani che trasformano il vicolo in un luogo di ritrovo improvvisato. Per molti degli abitanti, affacciarsi alle finestre significa osservare uno scenario che poco ha a che vedere con un centro urbano curato e vivibile.

Il tema è lo stesso: il desiderio di vedere tutelati i quartieri attraverso controlli più serrati e strumenti concreti di prevenzione. Da tempo i residenti chiedono sanzioni più severe, l’installazione o il ripristino delle telecamere di sorveglianza e una presenza costante delle forze dell’ordine, soprattutto nei fine settimana. La comunità esprime la volontà di proteggere il proprio rione e gli spazi pubblici, per evitare che le zone più frequentate della città si trasformino in luoghi segnati dal degrado.

Il malcontento cresce, insieme alla richiesta di interventi che possano garantire sicurezza e decoro, in un centro che vorrebbe valorizzare le sue aree più storiche e frequentate ma che, troppo spesso, deve fare i conti con i danni lasciati da chi confonde la città con un luogo senza regole.

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