La strada provinciale Croce Pellezzano continua a essere teatro di sversamenti illeciti di rifiuti di ogni tipo, dai cavi elettrici e bidoni di olio ai pezzi di auto, frigoriferi e servizi igienici, fino a materiali pericolosi come l’amianto. Dopo quattordici anni di segnalazioni, denunce e multe, le guardie zoofile dell’Associazione Italiana Sicurezza Ambientale (Aisa) ribadiscono l’urgenza di interventi concreti e strutturali da parte del Comune come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Cava de’ Tirreni, ancora discariche lungo la SP129
In una nota ufficiale, Vincenzo Senatore, responsabile della sezione Aisa di Cava, invita l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Servalli a seguire l’esempio del Comune di Pellezzano, dove sono stati realizzati interventi di riqualificazione della strada, con sistemi di illuminazione pubblica e un impianto integrato di videosorveglianza. «Siamo ormai nel 2026 – scrive Senatore – e riteniamo legittimo chiedere una presa di posizione chiara e concreta, che vada oltre il semplice ripristino dei danni a spese dei cittadini, senza affrontare le cause del problema. Da oltre 14 anni transitiamo quotidianamente su questa strada e segnaliamo situazioni di grave degrado anche tramite esposti in Procura. Il territorio si tutela con i fatti, con la prevenzione e con scelte responsabili».
Solo pochi mesi fa, il nucleo prevenzione reati ambientali aveva trasmesso comunicazioni all’autorità giudiziaria e agli enti preposti per il ripristino dello stato dei luoghi. In quell’occasione furono rinvenuti bidoni di olio rovesciati sul suolo, cavi elettrici, frigoriferi, materassi, culle, servizi igienici, otto tubi di amianto e carcasse di auto.
L’esperienza di Pellezzano, dove sono state installate nove telecamere lungo tutto il tratto comunale della SP129, ha permesso un monitoraggio più efficace dei punti critici e un controllo costante contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Le guardie zoofile auspicano che anche il Comune di Cava de’ Tirreni adotti misure analoghe, puntando su prevenzione, controlli mirati e interventi strutturali per ridurre definitivamente il degrado ambientale lungo la strada provinciale. L’associazione conferma l’impegno a vigilare costantemente, sottolineando che la tutela del territorio richiede azioni concrete e continuità nelle scelte amministrative.
