Sarà siglato sabato 24 gennaio 2026, alle ore 12:30, presso il Palazzo di Ghiaccio di Milano, il protocollo d’intesa che istituisce il tavolo interistituzionale per la gestione dei flussi turistici tra i Ministeri e i Comuni aderenti alla “Carta di Amalfi”.
L’accordo arriva in occasione del terzo Forum Internazionale sul Turismo, promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit, sul tema “Undertourism, la sfida dell’Italia da scoprire”.
Carta di Amalfi, a Milano la firma del protocollo interistituzionale
Alla firma del protocollo parteciperanno il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e i Sindaci dei Comuni italiani ad alta vocazione turistica, tra cui Marco Rizzo per Castellabate. L’obiettivo dell’intesa è rafforzare il coordinamento multilivello nella gestione dei flussi turistici, con particolare attenzione a sostenibilità, sicurezza e tutela dei territori più esposti.
“La Carta di Amalfi rappresenta un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e comunità residenti – dichiarano i Sindaci firmatari, tra cui Daniele Milano (Amalfi), Paolo Falco (Capri) e Marco Rizzo (Castellabate) –. Gli strumenti che abbiamo condiviso durante il Summit dello scorso aprile 2025 stanno diventando centrali nel dibattito pubblico. Il tavolo interistituzionale consentirà maggiore flessibilità nelle assunzioni a tempo determinato e la partecipazione dei Comuni alla programmazione e pianificazione del turismo, con l’obiettivo di costruire una governance moderna e condivisa”.
La “Carta di Amalfi”, sottoscritta per la prima volta ad aprile 2025 durante il Summit nazionale “Destinazioni e Comunità per un Turismo più sostenibile”, continua così il suo percorso operativo, confermandosi come modello di gestione strategica e sostenibile dei flussi turistici e del rapporto con le comunità locali.
Il Tavolo interistituzionale, istituito presso il Ministero del Turismo, avrà il compito di incrementare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del comparto turistico e della filiera dei servizi nei Comuni aderenti. Verranno inoltre sperimentati modelli innovativi di gestione dei flussi di visitatori, anche mediante strumenti tecnologici, replicabili in altre aree del Paese.
I Comuni aderenti alla “Carta di Amalfi” a gennaio 2026 sono: Amalfi, Alberobello, Arzachena, Ayas, Capri, Castellabate, Cortina, Courmayeur, Ischia, Pinzolo / Madonna di Campiglio, Polignano a Mare, Pollica, Positano, Praiano, Ravello, Riomaggiore, Riva del Garda, Roccaraso, San Gimignano, Taormina e Volterra.








