Cronaca Salerno, Salerno

Capodanno nel Salernitano: sei feriti per i botti, quattro arresti e 2,8 tonnellate di materiale sequestrato

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Foto generica
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Sei persone sono rimaste ferite nella provincia di Salerno durante la notte di San Silvestro a causa dell’uso di fuochi d’artificio, in gran parte illegali. Il caso più grave riguarda un uomo di 46 anni di Eboli, che ha riportato gravi lesioni alla mano destra a seguito dello scoppio di un petardo. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Ruggi” di Salerno, dove i medici hanno stabilito una prognosi di 25 giorni.

Capodanno nel Salernitano: sei feriti per i botti e 4 arresti

Gli altri cinque feriti sono stati soccorsi in diverse strutture ospedaliere del territorio: uno al nosocomio del capoluogo, due a Nocera Inferiore, uno a Cava de’ Tirreni e uno a Battipaglia. I sanitari hanno riscontrato prevalentemente ustioni di primo e secondo grado.

Sull’andamento della nottata ha fatto il punto il Questore Giancarlo Conticchio: «I feriti nella provincia sono sei, con il caso più grave a Salerno, per il quale la prognosi è di 25 giorni». L’autorità ha sottolineato l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alla vendita illegale dei botti, evidenziando come siano stati sequestrati complessivamente 2.800 chilogrammi di materiale pirotecnico vietato.

Le operazioni hanno portato anche a 35 denunce per vendita illegale di botti e all’arresto di quattro persone nei comuni di Scafati e Pagani. L’attività di controllo ha riguardato 25 verifiche presso rivenditori autorizzati e 12 controlli presso esercizi pubblici destinati alla somministrazione di bevande.

Il bilancio della notte di Capodanno conferma i rischi legati all’uso improprio dei fuochi d’artificio e l’importanza di un’attenta attività di prevenzione, con il supporto della cittadinanza, per ridurre incidenti e salvaguardare l’incolumità pubblica.

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