La Procura della Repubblica di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Natale Carotenuto e Sofia Strafella, entrambi ex responsabili della Polizia Municipale di Capaccio Paestum come riportato da InfoCilento.
L’inchiesta, coordinata dai sostituti procuratori Morris Saba e Alessandro Di Vico, riguarda la presunta illegittimità nell’annullamento di numerose multe per violazioni al Codice della Strada. L’udienza preliminare è stata fissata per il 26 febbraio davanti al gup Annamaria Ferraiolo, che dovrà decidere se procedere con il processo o archiviare il caso.
Capaccio Paestum, chiesto processo per due ex vertici della Polizia Municipale
Secondo l’accusa, ai due ex ufficiali si contestano reati gravi: falsità ideologica e materiale commessa da pubblicoufficiale, accesso abusivo a sistemi informatici e frode informatica. Le condotte contestate sarebbero state realizzate sfruttando indebitamente le rispettive funzioni e in alcuni casi in accordo con automobilisti beneficiari delle annullazioni. Tra coloro che avrebbero ottenuto il favore figurano anche politici locali, tra cui l’ex sindaco Franco Alfieri, ex assessori, consiglieri comunali e membri del Comando della Polizia Municipale.
Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza di Eboli, hanno esaminato le sanzioni emesse tra il 2019 e il 2022. L’ex maggiore Carotenuto, oggi in pensione, è accusato di aver annullato 19 verbali per un valore complessivo di circa 3.100 euro, mentre la capitana Strafella avrebbe revocato 68 multe, per un importo pari a 7.275 euro. Gli atti di annullamento firmati dai due comandanti sarebbero privi di motivazione tecnica e smentiti da fotogrammi che documentavano le violazioni contestate, con conseguente danno economico diretto per il Comune, indicato come parte offesa nel procedimento.
