L’amministrazione comunale di Capaccio Paestum fa il punto sullo stato delle principali opere pubbliche in corso, delineando un quadro caratterizzato da cantieri già conclusi, interventi in fase avanzata e nuovi lavori pronti a partire come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
A tracciare la linea è il sindaco Gaetano Paolino, che rivendica l’impegno profuso nei primi mesi di attività amministrativa per rimettere ordine in una situazione definita complessa e frammentata.
Capaccio Paestum, opere pubbliche in accelerazione
Secondo il primo cittadino, l’attuale esecutivo si è trovato a gestire un’eredità composta da numerosi interventi incompleti o rallentati, che hanno richiesto una fase iniziale di verifica, riordino e rilancio. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire continuità amministrativa e risposte concrete alla cittadinanza, puntando su una collaborazione interna all’Ente e su un dialogo costante con il territorio. In questo contesto, l’unità d’intenti viene indicata come elemento centrale per portare a termine le opere avviate e programmare nuovi investimenti.
Tra gli interventi già conclusi figura la rigenerazione urbana di Borgo Cafasso, un’operazione che ha interessato spazi e infrastrutture con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana e la fruibilità dell’area. A Capo di Fiume, invece, è in dirittura d’arrivo la sistemazione della piazzetta, un intervento atteso dai residenti e inserito in un più ampio piano di valorizzazione degli spazi pubblici. Si tratta di opere che, secondo l’amministrazione, rappresentano segnali tangibili di una ripresa dell’attività cantieristica sul territorio.
Restano aperti e procedono i lavori su viale della Repubblica e su via Italia ’61, nel cuore di Capaccio Scalo. Due arterie considerate strategiche per la riqualificazione urbana e la riorganizzazione della viabilità, che stanno comportando inevitabili disagi temporanei. Su questo fronte, l’amministrazione comunale ha rivolto un appello alla collaborazione, in particolare agli operatori commerciali della zona, sottolineando la necessità di conciliare l’avanzamento dei lavori con la vita economica e sociale dell’area.
Per quanto riguarda Paestum, uno dei nodi più rilevanti è legato al progetto del sottopasso. In questa direzione è stata già espletata la gara d’appalto per i saggi archeologici, passaggio preliminare e indispensabile per poter procedere con la realizzazione dell’opera in un’area di alto valore storico e culturale. Un iter tecnico complesso, che richiede il rispetto di vincoli stringenti ma che viene considerato fondamentale per migliorare la mobilità e la sicurezza.
Sul versante della riqualificazione degli edifici pubblici, è stato completato il primo lotto dei lavori all’ex Cinema Myriam. L’amministrazione guarda ora alla seconda fase dell’intervento, per la quale è previsto un nuovo bando da 3 milioni di euro, già inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche. Avanzano, inoltre, i lavori a Palazzo Stabile, altro tassello del programma di recupero del patrimonio comunale.








