Capaccio Paestum si prepara a cogliere un’importante opportunità per la tutela del proprio patrimonio storico e culturale. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gaetano Paolino, ha approvato un atto di indirizzo per accedere ai finanziamenti previsti dal Fondo Transumanza, promosso dal Ministero dell’Agricoltura. L’obiettivo è sostenere i Comuni nella manutenzione e valorizzazione delle infrastrutture utilizzate per la transumanza, la monticazione, l’alpeggio e altre pratiche tradizionali.
Il progetto
La partecipazione al bando rappresenta un passo concreto verso la valorizzazione delle radici culturali e del paesaggio locale. Il Comune intende presentare domanda entro il 10 settembre, candidando progetti che puntino non solo a conservare le antiche vie della transumanza, ma anche a renderle più fruibili per la comunità e i visitatori.
Gli interventi finanziabili
Tra le opere ammissibili rientrano:
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Manutenzione e ripristino di abbeveratoi e sistemi di raccolta dell’acqua.
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Creazione di nuovi punti di abbeverata per il bestiame.
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Sistemazione di mulattiere, muretti a secco e percorsi storici.
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Allestimento di luoghi di sosta e riposo per gli animali.
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Ripulitura dei sentieri, taglio straordinario della vegetazione e rimodellamento dei terreni in caso di frane o smottamenti.
Ammesse anche opere di ricostruzione dei manufatti originari, con il riutilizzo dei materiali esistenti o, se non possibile, con pietre e litotipi analoghi per rispettare l’identità paesaggistica.
Un patrimonio da preservare
Gli interventi finanziati non si limitano alla manutenzione, ma mirano a proteggere un patrimonio materiale e immateriale unico, fatto di stazzi, tratturi e terrazzamenti che raccontano la storia delle aree interne. La strategia del Comune punta a legare la tutela delle tradizioni pastorali allo sviluppo del turismo lento, dell’educazione ambientale e delle filiere locali di qualità, offrendo così nuove prospettive di crescita al territorio.