Saldi e Befana tra tradizione e nuovi consumi: dai cosmetici ai viaggi last minute, cambiano le abitudini d’acquisto ma la calza resta protagonista. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.
Befana e saldi: regali mirati, meno folla e nuove abitudini di spesa
Saldi e Befana: una combinazione che resiste al tempo e alle difficoltà economiche. Anche quest’anno la calza resta un appuntamento irrinunciabile, sebbene senza l’assalto ai negozi del passato. Tra maltempo e calendario festivo sempre più “leggero”, gli acquisti si concentrano ma senza creare code.
Molti consumatori hanno scelto di attendere l’avvio ufficiale dei ribassi, preferendo investire su capi utili e di qualità. «Abbiamo aspettato i saldi – racconta Barbara Santoro – per comprare abbigliamento ai nostri figli. Nella calza non mancheranno carbone e cioccolata, ma volevamo comunque fare un regalo, come ogni anno, cercando di spendere in modo intelligente».
Secondo gli operatori del settore, si registra un cambio di passo rispetto al passato: se un tempo il Natale rappresentava il momento clou dello shopping, oggi gli acquisti si distribuiscono e spesso il “meglio” arriva dopo. «Abbiamo scelto il fine settimana dei saldi – spiegano Marcella e Mario Vitolo – perché crediamo nei ribassi reali. Giubbotti e scarpe sono investimenti che ci permettono di acquistare qualità a prezzi che altrimenti non potremmo permetterci».
Nonostante le promozioni già avviate prima delle feste, le profumerie e le grandi catene restano centrali. «Chi ha speso di più a Natale riduce per la Befana e viceversa – osserva Maddalena Autuori – non tutte le ricorrenze vengono più celebrate allo stesso modo: oggi si è costretti a scegliere».
Le preferenze
Tra i regali più acquistati spiccano cosmetici come rossetti, lucidalabbra, primer e mascara. Seguono l’intimo, firmato e non, insieme a maglioni, camicie, calzature e cappotti. L’elettronica continua a esercitare fascino – tra smartphone, tablet, computer e console – ma non è l’Epifania il momento di maggiore richiesta.
C’è anche chi richiama il valore della tradizione. «Che sia davvero una calza – sottolinea Assunta Passaro – ieri c’era già chi faceva la fila per comprare dolci e caramelle». Cresce intanto la creatività: al posto della classica calza si scelgono scatole di latta, trenini, collant per le bambine o zaini per i più grandi, con confronti continui anche nelle chat tra genitori.
Il nuovo trend
Le ricerche di mercato indicano una novità: per gli adulti il regalo più apprezzato è un’esperienza. Weekend benessere e viaggi last minute nelle capitali europee superano i doni tradizionali. «Concedersi una pausa è il regalo migliore – raccontano Paola e Matteo Giella – e acquistare online evita le file».
File che, infatti, nei negozi si sono viste poco. Complice il meteo o un diverso approccio ai consumi, l’Epifania non segna la fine della stagione. «Per noi il periodo migliore arriva dopo – spiega Sara, commessa di un negozio di abbigliamento – puntiamo su sconti settimanali e i risultati arrivano».
Buoni segnali anche dalle librerie: i romanzi per adolescenti superano i classici e finiscono spesso nella calza, con le saghe più amate dai giovani lettori. L’intimo conferma il suo andamento: «I completi più ricercati sono già scontati fino al 50 per cento, mentre le linee basic restano escluse», spiegano da Intimissimi. Sul fronte del lusso, invece, cresce l’interesse per il vintage di alta gamma tra Salerno e provincia. «Abbiamo aspettato – raccontano Monica e Giuseppe Fiorillo – basta un po’ di attenzione durante l’anno per acquistare un capo firmato senza rinunce eccessive».








