Il deputato cilentano Attilio Pierro ha comunicato alla Presidenza della Camera la sua decisione di lasciare il gruppo parlamentare della Lega, dopo aver partecipato al voto sulla Legge di Bilancio, per aderire al gruppo Misto, almeno in una prima fase.
Attilio Pierro lascia la Lega e passa al Misto
Secondo quanto ricostruito, la scelta sarebbe maturata nell’ultimo anno, anche a causa di rapporti tesi con Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania. Pierro avrebbe lamentato di essere stato escluso dalle decisioni chiave riguardanti i territori, a partire dalla nomina del nuovo Presidente dell’Autorità Portuale di Napoli e Salerno, comunicata direttamente dalla Provincia di Caserta senza un coinvolgimento del parlamentare cilentano.
Un ulteriore elemento di frizione riguarda le elezioni regionali 2025: Pierro aveva sostenuto in modo autonomo il candidato Mimì Minella, attuale consigliere regionale, mentre l’intero partito era schierato con il consigliere uscente Tommasetti. La vittoria di Minella, contraria alle indicazioni della Lega campana, ha accentuato la distanza tra Pierro e la leadership regionale, contribuendo alla decisione di lasciare il gruppo parlamentare.
Per il futuro, il deputato sarebbe al centro di attenzione sia dei vertici campani e nazionali di Forza Italia, sia dell’europarlamentare leghista Roberto Vannacci, a capo di un movimento autonomo vicino alla Lega. La mossa di Pierro potrebbe avere ripercussioni significative sul panorama politico regionale, influenzando il coordinamento dei territori cilentani e il ruolo della Lega in Campania.
Al momento, Pierro rimane iscritto al Misto, mantenendo aperte diverse opzioni in vista delle prossime decisioni politiche e delle possibili alleanze, in un contesto caratterizzato da tensioni crescenti tra rappresentanza territoriale e leadership regionale del partito.








