La Cisl Salerno solleva le criticità nella gestione dei servizi di pulizia, ausiliariato e facchinaggio all’Asl: protesta dei lavoratori e stato di agitazione aperto fino a soluzioni strutturali.
Asl Salerno, la Cisl chiede certezze sui lavoratori dei servizi: mobilitazione aperta
Nuove tensioni all’Asl Salerno per la gestione dei servizi di pulizia, ausiliariato e facchinaggio. La riunione sindacale, inizialmente rinviata poche ore prima dell’orario previsto, si è svolta solo nel pomeriggio di ieri grazie all’intervento del prefetto, dopo proteste davanti alla sede dell’Azienda da parte dei lavoratori.
Secondo la Cisl Salerno, la comunicazione tardiva del rinvio ha generato “una situazione esplosiva”, lasciando centinaia di lavoratori in uno stato di profonda precarietà. La Fisascat Cisl evidenzia come le soluzioni prospettate dall’Asl non garantiscano stabilità né certezze, con personale “appeso a ipotesi temporanee”.
La direzione generale dell’Asl, guidata da Gennaro Sosto, ha assicurato una ricognizione dei posti di lavoro disponibili e la possibile ricollocazione degli operatori con l’apertura di nuove case di comunità e presidi sanitari, anche se la figura dell’ausiliariato è stata sostituita dagli operatori socio-sanitari dal 2022. Le sigle sindacali ribadiscono che lo stato di agitazione resta aperto e la mobilitazione proseguirà finché non saranno trovate soluzioni definitive, con l’obiettivo di garantire stabilità e sicurezza ai lavoratori.








