Cronaca Salerno, Salerno

Appalti pilotati a Pagani: 14 rischiano il processo tra ex assessori e imprenditori legati al clan Fezza-De Vivo

Appalti pilotati pagani processo 29 agosto
Comune di Pagani
Comune di Pagani

A Pagani, la Procura Antimafia di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio per 14 persone tra ex assessori e imprenditori nel corso del processo sugli appalti pilotati e sul condizionamento elettorale legato al clan Fezza-De Vivo. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.4

Appalti pilotati a Pagani, 14 a rischio processo

Corruzione negli appalti e forniture comunali, e tentativi di condizionamento elettorale: sono le accuse che la Procura Antimafia di Salerno contesta a 14 persone, tra imprenditori ed ex funzionari comunali di Pagani. Tra loro figura l’ex assessore Pietro Sessa, mentre l’attuale sindaco Raffaele De Prisco potrebbe essere escluso dal procedimento o vedersi applicata l’archiviazione.

I nomi degli imputati

Oltre a Sessa, la lista include l’ex assessore e titolare della cooperativa Pedema, Alfonso Marrazzo, e poi Pietro Buonocore, Claudio De Cola, Carmine De Riso, Giuseppe De Vivo (ritenuto esponente del clan), Pierluigi e Sabato Fontana, Aniello Giordano, Dario Ippolito, Giuseppe Serritiello, Tommaso Sorrentino, Bonaventura e Vincenzo Tramontano.

Le accuse

Gli episodi contestati riguardano la gestione di servizi comunali tra il 2021 e il 2022, quali:

  • spazzamento strade e cimitero

  • sanificazione durante il periodo Covid

  • concessione di un lotto in cambio di lavori

Le accuse spaziano da condizionamento elettorale mediante minaccia, falso e turbata libertà degli incanti, a frode nelle pubbliche forniture, corruzione e favoreggiamento, tutte aggravate dall’agevolazione mafiosa.

Secondo la Dda, il cuore dell’inchiesta è costituito dagli interessi economici del clan Fezza-De Vivo, veicolati tramite Marrazzo, già condannato in primo e secondo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. La cooperativa Pedema viene considerata un “cavallo di Troia” per infiltrarsi nel tessuto economico e amministrativo comunale.

Implicazioni politiche e amministrative

Marrazzo avrebbe inoltre tentato di condizionare le elezioni del 2020, minacciando alcuni dipendenti per indirizzare il voto verso candidati esterni alla coalizione vincente. L’inchiesta ha spinto il Prefetto a nominare una Commissione d’indagine per verificare un possibile scioglimento del Comune di Pagani per infiltrazioni mafiose. L’udienza davanti al Gip è fissata per ottobre, in cui gli imputati potranno valutare anche riti alternativi al processo.

appalticamorracomune di paganiprocesso

Ultime notizie