Commemorazione ad Angri per il 50° anniversario della morte del Brigadiere Gioacchino D’Anna, decorato al Valor Civile e Militare, con cerimonie, messa e concerto della Banda dei Carabinieri.
Angri, commemorazione per il Brigadiere Gioacchino D’Anna nel 50° anniversario della morte
Commozione ieri ad Angri durante la cerimonia in memoria del Brigadiere Gioacchino D’Anna, ucciso in servizio l’8 settembre 1975. Il militare, nato a Casoria il 29 novembre 1936, fu decorato alla memoria con Medaglia d’Oro al Valor Civile e Medaglia d’Argento al Valor Militare per aver affrontato coraggiosamente una banda di rapinatori, sacrificando la propria vita nel tentativo di proteggere i cittadini.
La cerimonia
Le celebrazioni sono iniziate nel luogo dell’uccisione del Brigadiere, lungo la strada a lui intitolata, sulle note della marcia d’ordinanza “La Fedelissima”, eseguita dalla Banda dell’Arma dei Carabinieri. Presenti il Generale di Corpo d’Armata Marco Minicucci, il Prefetto di Salerno Francesco Esposito, il Comandante Provinciale Carabinieri Colonnello Filippo Melchiorre, la vedova Carmela Mirra e le figlie Annunziata, Carla e Maria D’Anna. Dopo lo scoprimento della targa commemorativa, sono seguiti la deposizione della corona d’alloro, un minuto di raccoglimento e la benedizione di Don Carlo Lamelza, Capo Servizio Assistenza Spirituale del Comando Legione Carabinieri “Campania”.
La commemorazione è proseguita presso la Collegiata di San Giovanni Battista con la celebrazione della Santa Messa officiata da Monsignor Vincenzo Leopoldo e dal cappellano militare. La giornata si è conclusa con un concerto della Banda dell’Arma nei giardini comunali di Villa “Doria”.
Partecipazione e ricordo
All’evento hanno preso parte autorità amministrative regionali, provinciali e locali, rappresentanti della Magistratura, il Questore di Salerno, numerosi ufficiali militari, civili e delegati di associazioni combattentistiche, sindacali e professionali. La cerimonia ha ricordato non solo il coraggio e l’abnegazione del Brigadiere D’Anna, ma anche il sacrificio di tutti i caduti nell’adempimento del dovere.








