Cronaca Salerno, Salerno

Salerno, Potere al Popolo risponde a De Prisco: “Trasparenza e responsabilità sulla vicenda amianto”

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Potere al Popolo
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Potere al Popolo interviene sulla vicenda amianto a Salerno, evidenziando contraddizioni nelle comunicazioni del Comune e ribadendo la necessità di chiarezza e trasparenza verso i cittadini.

Amianto a Salerno: Potere al Popolo replica al sindaco De Prisco sulle criticità e trasparenza

A seguito delle dichiarazioni del sindaco De Prisco e della pubblicazione della PEC dell’Asl Salerno, Potere al Popolo interviene per chiarire la propria posizione sulla vicenda amianto, ribadendo la necessità di trasparenza e responsabilità verso i cittadini. Secondo il movimento, emergono diverse contraddizioni:

  1. Bonifica incompleta – Il vicesindaco aveva dichiarato in Consiglio comunale il 29 dicembre che i lavori di bonifica di via Pittoni fossero conclusi, ma il documento ufficiale dell’ASL attesta che non è ancora così.

  2. Trasparenza insufficiente – Informazioni decisive sull’estensione del problema e sulle interruzioni dei lavori sono state rese pubbliche solo dopo pressioni civiche, contraddicendo l’affermazione che tutto sia sempre stato comunicato chiaramente.

  3. Gestione dei fondi – In Consiglio si è detto che l’art. 191 del Testo Unico degli Enti Locali è stato attivato per l’emergenza, ma subito dopo si parla di reperimento di fondi ordinari, con tempi più lunghi, generando confusione sui tempi di intervento.

  4. Comunicazioni parziali – Criticità emerse nel gennaio 2025 non sono state comunicate al pubblico, dimostrando che le informazioni iniziali non bastano per garantire trasparenza sull’evoluzione del rischio.

  5. Uso dei social – Il sindaco afferma di non usare i social per comunicazioni ufficiali, ma li utilizza per difendere la propria posizione politica, sollevando dubbi sulla coerenza della comunicazione istituzionale.

Potere al Popolo sottolinea inoltre che alcune risposte dell’ASL contengono elementi di natura più politica che tecnica, mentre rimane in attesa della risposta del sindaco alla richiesta di accesso agli atti per chiarire ogni dubbio. Il movimento critica infine il concetto di “nostra verità” utilizzato dal sindaco, definendolo espressione di una concezione proprietaria del potere, dove la politica diventa difesa del sé più che ricerca di soluzioni concrete. La trasparenza, ribadiscono, non è un favore ma un dovere istituzionale, essenziale per costruire fiducia e benessere nella comunità. Potere al Popolo conferma il proprio impegno a vigilare con fatti e documenti, senza lasciarsi intimidire da accuse di allarmismo o narrazioni autoassolutorie.

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