Cronaca Salerno, Salerno

Amalfi, sgombero delle biglietterie: il TAR respinge il ricorso di Positano Jet

Amalfi sgombero biglietterie
Amalfi sgombero biglietterie

Il TAR Campania, sezione di Salerno, ha respinto il ricorso presentato dalla società Positano Jet, confermando la legittimità dello sgombero del box biglietteria automatica situato presso il molo Cassone. La decisione dà pienamente ragione al Comune di Amalfi, che aveva disposto la liberazione dell’area già nello scorso mese di novembre.

Concessione scaduta e interesse pubblico prevalente

Alla base della sentenza vi è la scadenza della concessione demaniale e il mancato rinnovo automatico dell’autorizzazione all’occupazione dello spazio pubblico. Secondo i giudici amministrativi, l’amministrazione comunale ha agito correttamente, ritenendo prevalente l’interesse pubblico rispetto a quello del concessionario privato.

Il ruolo strategico del molo Cassone

Nel provvedimento viene sottolineato come il molo Cassone rappresenti un punto nevralgico per l’accesso via mare e per la mobilità turistica della città. Proprio per questo motivo, l’utilizzo degli spazi pubblici deve rispondere a criteri stringenti di necessità, adeguatezza e temporaneità, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Stop alle strutture senza nuovo titolo autorizzativo

Il TAR ha chiarito che strutture fisse o semi-permanenti, come i box biglietteria, non possono permanere oltre i termini della concessione senza una nuova e formale riassegnazione. In assenza di un valido titolo autorizzativo, l’occupazione del suolo pubblico risulta priva di fondamento giuridico.

La linea dell’amministrazione comunale

La decisione rafforza l’azione del Comune guidato dal sindaco Daniele Milano, già impegnato in una più ampia revisione delle concessioni demaniali, in linea con l’orientamento giurisprudenziale successivo alla direttiva Bolkestein. Un principio che, come evidenziato nella sentenza, è destinato a valere non solo per Amalfi ma per l’intera Costiera Amalfitana.

Verso una riorganizzazione dei servizi portuali

La sentenza apre ora una riflessione più ampia sulla gestione delle biglietterie e dei servizi di trasporto marittimo. L’amministrazione potrà valutare soluzioni alternative capaci di garantire efficienza, sicurezza e decoro urbano, soprattutto in vista delle stagioni di maggiore afflusso turistico.

Un principio ribadito

Il pronunciamento del TAR ribadisce un concetto chiave: l’utilizzo del suolo pubblico deve essere sempre subordinato all’interesse generale, attraverso una pianificazione trasparente e coerente con le esigenze collettive, in un contesto – quello della Costiera – dove gli interessi economici restano elevati e spesso oggetto di contenziosi.

Amalfi

Ultime notizie