L’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento sta attraversando un periodo difficile. Bisogna, come sottolinea il sindacato Filt-Cgil, fare chiarezza sull’attuale situazione di sviluppo. Lo scalo salernitano si trova in una condizione iniziale con il completamento dell’intero sistema di opere strategiche programmato entro il 2030, anno in cui entrerà a pieno regime la sua operatività.
Aeroporto di Salerno, la denuncia della Filt-Cgil
L’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento nelle ultime ore è stato al centro delle attenzione per il periodo difficile che sta attraversando. Bisogna, come sottolinea il sindacato Filt-Cgil, fare chiarezza sull’attuale situazione nel reale percorso di sviluppo dell’infrastruttura. Lo scalo salernitano si trova in una condizione iniziale con il completamento dell’intero sistema di opere strategiche programmato entro il 2030, anno in cui entrerà a pieno regime la sua operatività.
Gli interventi riguardano la struttura: l’estensione della pista, la realizzazione dei nuovi piazzali aeromobili, la costruzione del terminal definitivo, il potenziamento degli accessi stradali, la viabilità di collegamento, le aree di sosta, gli spazi tecnici e il collegamento con la ferrovia attraverso una possibile e futura metropolitana. L’attuale rallentamento dei collegamenti non è negativo ma una fase in cui serve trovare un equilibrio per l’evoluzione dell’opera.
Il sindacato ritiene che la prossima estate possa rappresentare un momento di rilancio dello scalo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori e con una solida strutturazione dell’offerta commerciale. Viene ribadito che la Segreteria Provinciale è in continuo contatto con i vertici e con Gesac. I lavori seguono i programma e si conferma la volontà di terminare una infrastruttura strategica e di conseguenza la Rete Aeroportuale Campana che assicurerà turismo non solo a Salerno ma nel Cilento e la Valle dell’Irno. La Filt Cgil esprime positività e pieno sostegno allo sviluppo dello scalo, ritenendolo una leva fondamentare di crescita per il territorio e il trasporto. La crescita dovrà però essere accompagnata da posti di lavoro stabili e di qualità, sicurezza e pieno rispetto dei contratti. Ovviamente il sindacato continuerà a vigilare affinché lo sviluppo dello scalo possa diventare un’opportunità concreta per lavoratori e comunità locali.







